Santa Cecilia, tripudio per il Potenza calcio

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giovanni benedetto

La piazza Don Pinuccio Lattuchella ieri sera era gremita di tifosi.

Tutti ad aspettare, con molta curiosita’,la presentazione della squadra di calcio del Potenza.

Sul palco come testimonial c’era il trio la ricotta che ha allietato la serata con una performance straordinaria.

I fans della curva, dopo aver raggiunto le prossimità della piazza in corteo, si sono appostati sotto il palco a cantare e sventolare  bandiere rossoblu.

Tutti gli altri un passo indietro per occupare gli spazi rimanenti della piazza: erano intorno a duemila persone.

È stata una bella serata di festa per i tifosi e le famiglie presenti, accompagnata da un clima molto piacevole.

Sul palco, alla chiamata del capocomico, Tonino Centola, sono stati presentati tutti i componenti dello staff medico e tecnico.

E poi è stata la volta dei 26 calciatori della rosa, compreso l’ultimo arrivato Franca.

Durante tutto il tempo della presentazione, mentre dal palco i protagonisti calciavono i palloni al pubblico, i fans con le bandiere sventolanti e con le braccia in alto cantavano cori e lanciavano fumogeni.

Il presidente Caiata ha consegnato un abbonamento simbolico al sindaco della città per ringraziarlo di una offerta ricevuta per la società.

Il sindaco a sua volta ha consegnato una targa ricordo al dott.Domenico Cavallo, in ricordo del fratello Pino, per la grande passione che avuto fino al giorno della sua scomparsa per i colori rossoblu’. 

È stata presentata anche una canzone di un cantautore potentino che sarà l’inno del Potenza.

Alle 21.30 ha avuto termine la festa per consentire a tutta la compagine potentina di rispettare i rigidi orari cui sono sottoposti.

Se alla seconda giornata di campionato l’entusiamo è salito cosi in alto immaginiamo fin da ora cosa potrà succedere durante il campionato se i risultati continuerenno a sorriderci!!

L’evento di ieri sera è la dimostrazione che è una città che vuole sognare e in un momento in cui si sommano i problemi sociali a quelli economici: forse dobbiamo affidarci ancora una volta al calcio per trovare un momento di distrazione e di gioia, ma anche per tenere viva la speranza di cambiamento.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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