Si solleva dal consiglio regionale una voce fuori dal coro, quella della consigliera regionale Dina Sileo che ricorda che anche il calcio locale ha dignità ad accedere ai programmi di finanziamenti regionali nell’ambito di una strategia di ripresa generale e di miglioramento della qualità di vita.
Il calcio alla pari del turismo e di tutte quelle imprese che producono divertimento e spettacolo è totalmente fermo e tale rimarrà almeno fino all’inizio dell’anno.
La parola fine allo stato d’emergenza può metterla solo il vaccino.
Durante il periodo che ci separa dalla fine della crisi necessita che anche le amministrazioni locali , comune in testa, devono fare la loro parte al fine di fare ripartire anche per il prossimo campionato il calcio potentino.
Sileo ,nel preannunciate la presentazione di una mozione sostiene che“La salute è un bene che va tutelato, non possiamo, però, ignorare i problemi che tale situazione di crisi sta creando in tutti gli ambiti. Lo sport è un momento di condivisione”
“La crisi che stiamo vivendo – afferma il consigliere regionale Sileo – ci ha costretto a cambiare le nostre abitudini e a ripensare alle nostre libertà. Fermo restando che la salute è un bene che sempre va tutelato, non possiamo e non dobbiamo ignorare tutti i problemi che tale situazione di crisi sta creando in tutti gli ambiti economici e sociali. Il mondo dello sport si è fermato per lasciar spazio alla partita della vita, quella giocata da medici, infermieri e personale sanitario”.
“Questo momento di straordinaria natura – continua Sileo – ci ha privato della felicità di veder sventolare in cielo i colori della nostra terra accarezzati dai cori di incitamento per i nostri calciatori. Lo sport è un momento di condivisione, di attaccamento alle proprie radici e ai propri valori, vero e proprio maestro di vita. Patrimonio che va tutelato. Il calcio è la metafora della battaglia che stiamo combattendo: con abnegazione e spirito di squadra si può battere qualsiasi avversario”.
“Le Istituzioni – conclude Sileo – hanno il dovere di tutelare questo immenso patrimonio, pertanto, ho deciso di presentare una mozione che impegni ufficialmente la Regione a sostenere l’attività sportiva del Potenza calcio e delle altre realtà, simbolo della nostra identità e dell’appartenenza al territorio”.