
rocco sabatella
E’ cominciato nel migliore dei modi il trittico di gare consecutive al Viviani per il Potenza che ha fatto già suo il match con il Rieti di Ezio Capuano. Poi sono arrivati, come da prammatica, i tre punti a tavolino con il Matera. E domani la squadra di Raffaele potrà fare un ulteriore passo in avanti in classifica nel recupero contro la Sicula Leonzio, partita che non si giocò a suo tempo per l’abbondante nevicata che colpì il capoluogo. Senza se e senza ma si tratta di un autentico spareggio nella lotta per accaparrarsi i migliori piazzamenti, realisticamente il quinto posto per il Potenza, della graduatoria. In una lotta che si è fatta davvero incandescente visto che ben 9 squadre si trovano coinvolte, dai 42 punti del Potenza ai 36 del Rende, nel tentativo di guadagnare le sei posizioni che danno diritto a disputare i play off. Fermo restando che Trapani, Catania e Catanzaro si possono già considerare, con tutte e due i piedi, quasi certe di partecipare alla lunga coda degli spareggi che mettono altri due posti in palio per arrivare in serie B. E proprio la Sicula Leonzio, dopo gli ultimi esaltanti risultati che ne fanno la compagine che ha conquistato il maggior bottino di punti del girone C, 13, nelle ultime 5 gare, arriva al Viviani con l’intento, non certamente nascosto, di puntare ad un altro successo per continuare l’ascesa in classifica. Con l’arrivo del nuovo allenatore Torrente, al posto di Bianco e una campagna di rafforzamento molto giudiziosa a gennaio, i siciliani hanno di fatto sterzato aumentando la qualità e l’efficacia delle prestazioni che in precedenza non erano state all’altezza delle aspettative. Ma anche il Potenza non è stato da meno in questo girone di ritorno avendo inanellato una serie positiva di 9 giornate in cui hanno conquistato 17 punti, frutto di 4 successi e 5 pareggi. Il Potenza nel 2019 è imbattuto in campionato e ha perso solo a Trapani nel quarto di finale di coppa Italia. E grazie alla spinta che gli arriverà anche domani dai tifosi, ha tutte le carte in regola per continuare la serie positiva e per ottenere un duplice obiettivo: confermarsi al quinto posto e fermare la prepotente ascesa dei siciliani. Anche in considerazione della circostanza che, dopo aver affrontato la Sicula Leonzio, i rossoblù avranno un’altra chance molto importante domenica prossima, sempre al Viviani contro il Bisceglie. Due appuntamenti che non si possono assolutamente sbagliare considerata l’ammucchiata di squadre che puntano ai play off. Complice il riposo di domenica scorsa, Raffaele ha potuto godere di una settimana intera per preparare al meglio il recupero con la Sicula Leonzio e soprattutto per recuperare gli elementi che erano alle prese con problemi fisici come Di Somma, Murano, Ioime e lo stesso Guaita, già in campo con il Rieti nel secondo tempo e che si annuncia in grande spolvero per scendere in campo domani dal primo minuto. Il Potenza vive un ottimo momento anche sotto l’aspetto psicologico per cui è pronto a sfidare i siciliani nelle migliori condizioni possibili. Nessuno, in seno al clan rossoblù, si nasconde le insidie che la gara di domani può presentare. E per questo motivo Raffaele ha ben presente e lo ha trasferito ai suoi ragazzi il modo più efficace per stare in campo senza mutare affatto l’atteggiamento finalizzato a proporre un gioco sempre propositivo e che tende alla conquista dei tre punti. Ma senza dover indulgere necessariamente nella ricerca dello spettacolo perché in questo tipo di gare e nel rush finale del campionato conta esclusivamente puntare al risultato. Di sicuro possiamo dire che ci aspettiamo un atteggiamento molto diverso della Sicula Leonzio rispetto a quello del Rieti. Nel senso che la squadra di Torrente verrà a giocarsi la partita perché punta al successo e non indulgerà in atteggiamenti ostruzionistici. Questo potrà essere un vantaggio per il Potenza che avrà modo di sviluppare il suo gioco in maniera più fluida e con spazi invitanti in cui infilarsi. Non ci saranno novità nel modulo iniziale con il quale il Potenza scenderà in campo visto che ormai il 3-5-2, inaugurato con il rientro di Giosa, offre al momento le maggiori garanzie sulla compattezza della squadra. E anche gli interpreti potrebbero essere, in linea di massima, quelli delle ultime gare con pochissime variazioni. Quindi Breza in porta, Sales, Giosa e Emerson in difesa, due esterni a centrocampo che saranno Guaita a destra e uno da scegliere tra Coccia e Sepe a sinistra, scelta quest’ultima che mira a concedere un turno di riposo al difensore uruguaiano sempre in campo negli ultimi due mesi, poi tre centrocampisti centrali che dovrebbero essere Ricci, Dettori e Matera, anche se Piccinni e Coppola non sono definitivamente tagliati fuori dalle scelte iniziali e i due attaccanti Franca e Genchi. Ma in previsione dell’impegno ravvicinato di domenica prossima, saranno molto importanti le cinque sostituzioni che Raffaele utilizzerà certamente anche in base alle esigenze della partita. Un paio di defezioni importanti nella Sicula Leonzio. Mancheranno a Potenza i lituani Megelaitis e Dubiskas che da ieri hanno raggiunto il loro paese perché convocati nell’under 21. Ospite di eccezione del Viviani sarà il presidente della Lega Pro Ghirelli che prima della partita avrà un incontro operativo con il sindaco De Luca per fare il punto sugli interventi che dovranno essere fatti allo stadio potentino per la prossima stagione riguardo al montaggio dei seggiolini in tribuna e nei distinti e all’aumento della potenza dell’impianto d’ illuminazione. Lavori che l’amministrazione comunale ha assicurato ieri al presidente Caiata che saranno sicuramente fatti. Ma che potrebbero subire delle variazioni rispetto alle richieste iniziali della Lega Pro. E infatti il sindaco De Luca informerà il presidente Ghirelli sullo stato della situazione facendo presente che è prevista l’aumento della potenza per arrivare a 800 lumen per le telecamere di sicurezza e che sono stati già acquistati e devono essere montati i fari supplementari per portare la potenza a 500 lumen. De Luca, in pratica, spiegherà al massimo esponente della Lega Pro che sarebbe uno spreco prevedere una spesa di 300 mila euro per innalzare altre due torri faro ai lati dei distinti visto che dopo le elezioni regionali di domenica prossima, si inizierà concretamente a parlare della fattibilità di costruire un nuovo stadio a Potenza. E che vedrà protagonisti il nuovo governatore che uscirà eletto domenica prossima e il presidente Caiata che, con i suoi amici investitori, vuole fare l’investimento per lo stadio nuovo. Da ubicare negli spazi della ex Cip Zoo.