TALENTI LUCANI: CAROLINA DIRANNI

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 Martina Marotta

 

Carolina Diranni, nata a Torino e di origine lucana, all’età di 7 anni torna nella sua amata Basilicata, innamorandosi, con gli occhi di bambina, dei bellissimi colori di questa terra, senza lasciarla più. Ma la peculiarità di Carolina non è solamente questo grande amore per la Lucania, ma soprattutto le bellissime creazioni in carta che fa. Dai fiori alle decorazioni per interni, passando per buquet e bambole, tutto da lei magistralmente realizzato a mano.

“Sono felice di aver intrapreso questa strada,” afferma Carolina ”una strada certamente non priva di difficoltà ma ricca di emozioni e soddisfazione, perché sono convinta che nutrire lo spirito coltivando le passioni e le cose belle che amiamo fare, sia più importante del solo scopo meramente economico. Spero di donare un’emozione a chi vede le mie creazioni, questo mi ripaga di qualsiasi sacrificio.”

E’ d’obbligo sapere da questa artista del bello quando e come ha iniziato a realizzare i suoi oggetti d’arte. “Ho intrapreso questo percorso da 5 anni, esattamente nel dicembre del 2015, dopo la chiusura dell’ufficio di finanziamenti che ho gestito per circa 15 anni. Potevo piangere su me stessa o darmi nuovamente da fare e ho scelto la seconda soluzione, dedicando le mie energie a un hobby, che, con lo studio e la dedizione, è diventato qualcosa di più.”

 

Le chiedo, allora, cosa realizza, con quali tecniche e che materiali usa. “Principalmente realizzo fiori, di varie misure e spessori a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare, bouquet ed allestimenti per abbellire ambienti. Realizzo anche quadri e oggetti molto raffinati in 3D. Per i fiori le tecniche sono molteplici, di sicuro la caratteristica principale è quella di imparare la creazione di base per poi personalizzare i propri lavori, affinando sempre di più la capacità di osservazione dei fiori veri. Per quanto riguarda le riproduzioni in 3D, utilizzo la tecnica della filigrana, conosciutissima e molto utilizzata dai monaci di fine 1800 Italiani e Francesi per realizzare stupende decorazioni nei testi sacri, o Quilling art. Il materiale che utilizzo è la carta di qualsiasi tipo, dalla più semplice come la carta velina, alla più prestigiosa quale può essere la carta gelso.”

Gli oggetti di Carolina spesso rispecchiano motivi artistici molto marcati ed a tal proposito ci dice: “Ho realizzato delle bamboline in filigrana, ispirandomi ai costumi indossati dalle dame a fine 1800 e con esse ho partecipato per la prima volta ad una importante mostra a palazzo Ferrajoli nel marzo del 2019” e continua “alcuni dei pezzi che realizzo, come le bamboline in filigrana, li ho venduti e devo dire che, come tutte le cose che si realizzano col cuore, con essi è andata via anche una parte di me.”

Faccio a Carolina una domanda che rivolgo spesso a coloro che nei periodi estivi partecipano a manifestazioni con hobbisti, creativi e artisti di strada, chiedendole con quale spirito affronta la partecipazione a tali eventi. “I mercatini vanno affrontati con spirito di sacrificio, le piazze che si prestano ad accogliere bene queste esposizioni con affluenza turistica sono poche e in genere molto distanti. Il consiglio che mi sento di dare è quindi di trovare altre strade per non perdere questa meravigliosa opportunità di continuare con entusiasmo perché l’hobbismo è assolutamente indispensabile.”

Tocco con lei l’argomento Mercatinitalia e mi dice “L’iniziativa è lodevole e racchiude intraprendenza e comprensione, caratteristiche che possono offrire un’opportunità per arrivare ovunque senza limiti territoriali.”

Su queste parole salutiamo Carolina, lasciandola alle sue creazioni che possiamo già vedere in foto su www.mercatinitalia.com nella galleria personalizzata ed autogestita dall’artista di Francavilla sul Sinni. Buon cammino.

Foto 1: Fiore rosa

Foto 2: Fiore con applicazioni

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Sull' Autore

Martina Marotta è nata nel 1997 a Prato, città dove vive. Ha frequentato il Liceo delle Scienze Umane “Rodari” di Prato. Nel 2020 ha conseguito la Laurea Triennale in Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell’Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.) presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla etnomusicologia lucana. Nel 2023 ha conseguito la Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Digitale e d’Impresa – Media Digitali, presso l’Università degli Studi di Perugia con una tesi sulla politicizzazione della corruzione su Facebook. Fin da giovanissima (7 anni) ha scritto in versi ed in Prosa persino sui muri di casa. Partecipa ai primi concorsi letterari quasi per gioco ed ancora prima di compiere i diciotto anni era stata premiata più di 350 volte (vincendo in Italia ma anche in Australia, Grecia, Svizzera). Ha scritto il suo nome negli albi d’oro dei più prestigiosi concorsi italiani. Seconda classificata al Festival Europeo della Poesia ad Atene. Premiata più volte “alla carriera” già dall’età di 12 anni. É accademica in più Accademie Letterarie italiane ed estere. Oltre 150 antologie letterarie hanno pubblicato sue poesie. Le sue liriche sono state recensite dai più quotati critici letterari. A febbraio 2010 pubblica “L’Arcobaleno della III A” (Attucci Editrice). Nel 2011 è nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Napolitano. A dicembre 2011 le viene conferito il Gigliato d’Argento dal Comune di Prato. Ad ottobre 2013 il suo secondo libro: “io spero che …” e pochi mesi dopo le viene conferita, in Svizzera, la laurea H.C. In letteratura dell'emarginazione. Premiata dal Presidente della Camera e dal Presidente del Senato, nel 2013, per meriti letterari. Si occupa di pittura, musica (suona flauto traverso, chitarra, tastiere, altri stumenti a corda), fotografia. Volontaria della Croce Rossa Italiana dove ricopre più ruoli anche a livello regionale. Da gennaio 2025 è Presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (A.N.A.R.I.). Collabora con varie testate giornalistiche e partecipa come inviata al festival Internazionale di Giornalismo di Perugia nel 2022 e 2023. Sempre nel 2023 il suo terzo libro di poesie, Un Diamante fra le stelle (attucci editrice), dedicato a sua madre recentemente scomparsa. Il libro contiene, oltre alle poesie, anche 50 foto naturalistiche ad altra risoluzione. In uscita, nei prossimi mesi, altri due libri, uno sulla emigrazione italiana in Brasile ed un secondo (in Italiano, Inglese, Persiano) sulla condizione delle donne in Afghanistan con la commovente intervista ad una giornalista afghana attualmente profuga in Europa. Da oltre un anno Martina sta promuovendo il suo libro “Un Diamante fra le stelle”con un Tour letterario che farà tappe in Italia ed in Europa. Maggiori informazioni sul sito www.martinamarotta.it

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