TALENTI LUCANI: DAVIDE COLANGELO

0

giovanni arbia

intervista

DAVIDE COLANGELO

 

 

Abbiamo il piacere di ospitarti su queste pagine con l’ambizione di scoprire qualcosa su di te e la tua società. Celatamente l’intenzione è quella di offrire qualche stimolo a chi ha bisogno di fare il grande salto nel business vero. Quello fatto di rischi, investimenti, sudore e risultati da portare a casa. Con la pragmaticità che contraddistingue chi lavora in azienda, permettimi di andare subito al punto. Quando, come nasce e qual è il core business di Digital Lighthouse?

Digital Lighthouse è una società del Gruppo Geocart, che ha oltre 25 anni di esperienza nel settore del telerilevamento, dell’ingegneria e dell’ICT. La società nasce dall’intuizione di voler avvicinare due universi: il remote sensing e il media&entertainment. L’intuizione poi, si rafforza grazie a due fattori di contesto: da una parte molti esperti internazionali hanno comprovato i vantaggi nell’utilizzo di alcune tecnologie sensoristiche nell’ambito delle ricostruzioni 3D e degli effetti digitali in ambito cinematografico. Dall’altra si è registrato un trend crescente nell’utilizzo della computer grafica in tutti i settori e per vari livelli di attività. Successivamente, abbiamo deciso di avviare un progetto di ricerca e sviluppo insieme al Politecnico di Torino. Da questa esperienza abbiamo accumulato importante  know how che ha permesso di velocizzare la produzione di materiale digitale ad alta qualità. Oggi Digital Lighthouse è una entertainment & media house attiva nei settori cinematografico e televisivo, dei beni culturali e dei videogiochi. La società ha tre sedi distaccate e uno studios composto da due teatri di posa, laboratori di post produzione, laboratori di computer grafica e da una divisione ICT. 

Fare business in una realtà complessa come l’Italia e la Basilicata può essere paragonato all’avventurarsi in una giungla. Quali sono le principali difficoltà del mercato in cui operate?

Sicuramente la difficoltà principale è l’accesso al credito sia pubblico che privato. Difatti il nostro business viene zavorrato da processi lenti e macchinosi, inefficienze, atteggiamento prudente delle banche e scarsa presenza sul territorio di fondi d’investimento. A ciò va poi aggiunta la marcata avversione degli italiani ad investire nel mercato azionario. Questo paralizza ancora di più il sistema che si trova in affanno a causa della scarsità di capitali freschi da ridirigere verso le aziende.

Un imprenditore non è solo innovativo ma anche capace di reinterpretare le idee di altri. Chi consideri come tua fonte d’ispirazione? 

Adriano Olivetti è sicuramente stato un imprenditore a cui ho guardato molto, in particolare durante il periodo universitario e i primi anni di lavoro. Prendo poi molto spunto dalle leadeships di Sergio Marchionne, Bill Gates e Steve Jobs, in quanto uomini che hanno rischiato molto e sono stati caparbi nel raggiungere i propri obiettivi. Oggigiorno penso che il mio metodo di lavoro sia una sintesi del mio percorso accademico, delle esperienze mutuate dai colleghi che mi circondano, dell’esempio costituito dalla mia famiglia fino anche alla mia fidanzata che con un pizzico di follia mi da la grinta per raggiungere nuovi  obiettivi.

Una caratteristica essenziale di un imprenditore è avere una chiara “vision” del business. Dove sarete nei prossimi 5 anni?

Con circa 3 miliardi di utenti, la rete è diventata parte integrante dell’ambiente. Negli ultimi 15 anni, le informazioni generate in formato digitale sono passate dal 25% al 98%. L’accesso alla conoscenza e oramai una quasi totalmente digitale. L’edutainment, il gamification, il serious game e l´interattività rappresentano il nuovo modo di veicolare informazioni. Questa nuova rivoluzione rappresenta un’opportunità che la nostra azienda vuole cogliere proponendosi al mercato come software designer e produttore indipendente di digital content. Questa vision è avallata anche dai buoni dati provenienti dai report di settore. Nel 2015 il sistema produttivo culturale e creativo in Italia ha sfiorato i 90 miliardi di €, ovvero il 6,1% del PIL ed ha impiegato quasi 1,5 milioni di persone. Per quanto riguarda il settore del gaming, nel 2018 le vendite mondiali hanno raggiunto la soglia top di 138 miliardi di $. Più di cinema e musica messe assieme.

Produrre dei risutati è il “must” in azienda ma questo non è sempre possibile. Qual e’ stato il tuo migliore e peggiore giorno lavorativo?

Qualche tempo fa ti avrei risposto diversamente ma oggi sono convinto che i migliori insegnamenti e la migliore crescita nella vita professionale si hanno nei momenti di difficoltà. La chiave del successo è saperli affrontare con ottimismo e perseveranza. Forse per questo faccio fatica ad individuare un giorno peggiore e uno migliore. Posso dirti però che a tanti tentativi andati a vuoto si sono alternate importanti soddisfazioni. Penso alla presentazione al Quirinale della nostra applicazione di esperienza immersiva per la visita virtuale del piano nobile del palazzo presidenziale. Oppure alla grande soddisfazione ricevuta dalla partnership con Red Bull. O ancora alla collaborazione con l’Ass. Italiana Giovani per l’UNESCO per lo sviluppo di un videogioco ambientato a Matera.

Un imprenditore futurista come te quale tipo di tecnologia vorrebbe vedere nella sua vita?

Piu´ che una sola tecnologia, sono curioso di vedere come la robotica, le tecnologie digitali e la “realtá aumentata” cambieranno le nostre abitudini quotidiane.

Cosa ti sentiresti di suggerire a chi vuole intraprendere un’avventura imprenditoriale in Basilicata?

Investire su un business significa conoscere la posta in gioco e quanto si è in grado di puntare. L’imprenditore deve conoscere  bene il tavolo di gioco (il mercato) e quindi la posta d’ingresso minima (quanto costa attivare la “filiera produttiva”), i competitors e i potenziali obiettivi. In altre parole, consiglio di preparare un buon business plan al fine di mitigare tutti i rischi prevedibili.

 Digital Lighthouse mi piace, sono convinto che avra’ successo e sono pronto a rilevarla subito. E’ in vendita?

Siamo in continuo contatto con società di venture capital e fondi di investimento per fare foundrasing e finanziare i nosti prodotti. Ma a parte questo, resto saldamente al comando. Non venderei mai un progetto in cui credo!

Mi  aspettavo esattamente una risposta del genere,buona fortuna e buon lavoro!

giovanni arbia la grande lucania business

 

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento