TALENTI LUCANI: RICCARDO GLOSA

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A undici anni ha fatto la sua scelta di vita, consapevole e determinato. C’è chi a quell’età sogna di fare il pilota d’aereo, oppure l’astronauta, lui si è innamorato del legno e nel legno ha trovato il suo futuro. Dire che è bravo,è poco.  Riccardo Glosa ha un laboratorio di falegnameria all’ingresso di Nemoli che è un luogo dove i legni più pregiati dei boschi lucani, prendono forme antiche e moderne. C’è una parte di sé che è fedele all’artigianato classico, con cristalliere, angolieri, comodini, tavoli, che tira fuori con mani di artista dalle grandi travi di noci, castagno dei boschi del lagonegrese; l’altra parte è per l’oggettistica creativa ,piccole opere di intaglio che ha cominciato a vendere per fiere come ricordo di Maratea , lavori fatti ad uno ad uno prima che la produzione di massa di questi oggetti  spacciasse per artigianato artistico una oggettistica industriale. 

 Appassiona la sua storia perché non è uno di quegli artigiani che “resiste” in un piccolo paese di una regione con pochi numeri. E’ uno che ha scelto di starci perché si trova bene  nel suo paese e nel suo lavoro: una scelta di vita controcorrente rispetto a tanti giovani che hanno cancellato dal loro vocabolario i mestieri di una volta e che inseguono sogni che non portano da nessuna parte. L’artigianato artistico – ci dice- ha un futuro . Matera lo sta dimostrando mettendo in mostra il meglio che c’è in termini di creatività, nuovi oggetti, di espressioni artistiche diverse. La stessa cosa in termini minori sta avvenendo lungo la costa tirrenica, soprattutto per quanto riguarda la ceramica, settore nel quale Maratea gioca un ruolo storico e tradizionale notevole.

-Ma…?

-Manca un supporto moderno in termini di aiuto all’innovazione . L’oggettistica , come la manualità artigianale, deve esprimere non solo la riproposizione delle cose esistenti, ma la creatività che nasce in questa terra e che ha bisogno solo di essere incanalata e sorretta da politiche adeguate.

E , fedele a questo assunto, Glosa ha messo insieme, con la collaborazione della moglie sudamericana, che è venuta in vacanza a Maratea e non se n’è andata più, in una esposizione permanente a Trecchina, sotto l’insegna di Ledere’ (un acronimo che tiene insieme i membri della sua famiglia) l’artigianato del legno insieme a quello della ceramica, coordinandosi e relazionandosi con giovani di Maratea, di Lagonegro per la  preparazione di una oggettistica completamente nuova che gareggia bene con quella vietrese. Anfore, servizi da caffè e da tè, bottiglie, centrotavoli, piatti decorati, set di barattoli, biscottiere, ecc.

-Guardiamo avanti, Riccardo, sei l’ultimo giapponese dell’artigianato oppure pensi di non essere da solo?

Qualche tempo fa pensavo veramente di essere da solo. Oggi vedo giovani che ci credono e che tentano l’avventura nell’artigianato artistico. Non sono grandi numeri per ora, ma ci sono tute le potenzialità per crescere. Bisogna mettere insieme creatività, organizzazione e innovazione, fare rete per evitare che certi prodotti nascano altrove e vengano spacciati per lucani, e poi alzare fortemente la qualità. E’ solo questo il segreto: la qualità riesce a varcare i confini regionali e arriva in Svizzera, in Germania, in Inghilterra, nelle cui case ci sono i miei pezzi in legno e le ceramiche dei miei amici. Ma tutto questo non può essere lasciato allo spontaneismo ,ci vuole una azione politica di supporto . Ecco il mio appello alla Regione: non lasciateci soli. Se volete che i giovani rimangono dare anche un futuro alla manualità di pregio.

rocco rosa

IN COPERTINA. RICCARDO GLOSA COL GIOVANE DI LABORATORIO DOMENICO COZZI

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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