TOPOLINO: PERCHE’ NON UN’ALTRA PUNTATA SU CASTELLI E BIBLIOTECHE CHIUSI??

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Sulla cultura facciamo un passo avanti ed uno indietro. E hai voglia tu a predisporre piani e programmi o a finanziare iniziative se poi la mancata partecipazione degli enti attuativI o la incomprensione fra i vari protagonisti della gestione delle attività culturali non discutono. Il vero problema è che si sta perdendo l’autorità della Regione come organismo di coordinamento , di definizione degli obiettivi e di gestione di una strategia complessiva. L’edificio che a Piazza diciotto agosto ospitava la Biblioteca Nazionale e l’Archivio di Stato è fermo ed impacchettato da oltre vent’anni e nessuno che si azzardi a chiedere a qualcuno, magari ad un consigliere di Stato che è pure potentino, perché non si muove foglia, che cosa bisogna fare e quale data dobbiamo assegnare alla fine di questa opera che è durata più della Basentana. Voce nel deserto , arriva oggi la sollecitazione del presidente del Cseres, che è un organismo di studi e ricerche sociali in Basilicata e che non è estraneo al lungo lavoro di reperimento dell’anagrafe dei migranti col relativo Museo dell’emigrazione. Ebbene , sapendo come vanno le cose in Basilicata, Simonetti scrive direttamente al Ministro SanGiuliano, forse sulla convinzione che la recente sfuriata di quest’ultima per la chiusura degli Uffici in un giorno del ponte di Ognissanti, possa essere di buon auspicio pure per il castello di Lagopesole, chiuso da un anno e mezzo senza che se ne conosca il motivo e senza che nessuno faccia capire che cosa  c’è da fare e quando . Il fatto è che il Castello di Lagopesole non è  fine a se stesso. Esso è anche il contenitore di due siti tematici importanti che sono la istallazione su Federico II nel suo preferito castello di caccia e il Museo dell’emigrazione intitolata al compianto Nino Calice. E’una storia che si ripete spesso nel panorama dell’utilizzo dei monumenti e dei siti culturali lucani,appena mitigata da qualche iniziativa del Fai,ma complessivamente snobbata a favore di sagre, eventi municipali e manifestazioni di  “convegnite”,una sindrome tutta locale che preferisce il dibattito alla gestione ed al fare. E non è affatto banale che, proprio sull’emigrazione, il Presidente della Commissione lucani all’estero non dica una parola su questa vicenda né alzi un dito per pretendere almeno la riapertura. E questo nonostante le richieste di riaprire almeno le sale dove sono mostrate e raccontate le storie  di migranti noti e dei 750.O00 lucani emigrati dal 1870. Speriamo che almeno la delegata del Presidene Bardi per la Cultura, la consigliera Dina Sileo, prenda in mano la situazione. In mancanza  si dovrà chiedere alla Disney se se la sente di fare entrare il mitico Topolino nelle stanze buie degli edifici di cultura lucani. R. R.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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