
ROCCO SABATELLA
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Picerno atteso al riscatto dopo la sconfitta
subita sul campo del Latina. Ma non è stata una partita rose e fiori per la formazione di
Tomei perché dopo il vantaggio segnato da capitan Esposito la squadra campana ha
reagito e ha messo alle corde il Picerno. Che si è salvato anche con un po’ di fortuna e
grazie alle parate di Summa. E’ stato un primo tempo combattuto con continui
capovolgimenti di fronte nel quale si sono condensate tutte le emozioni più importanti
della partita. Che nel secondo tempo non ha riservato lo spettacolo offerto nella prima
frazione di gioco perché il Picerno si è fatto più guardingo per difendere il prezioso gol
di Esposito e la Turris non è stata brillante nelle azioni offensive dove è mancato
l’ultimo passaggio per le punte. Anzi la squadra che è andato più vicina al gol è stato il
Picerno che però ha trovato sulla sua strada il portiere Marcone in vena di prodezze ad
evitare il raddoppio del Picerno e tenere accesa la fiammella della speranza di arrivare
al pareggio. Il raddoppio è comunque arrivato nel finale per un grave errore di Esempio
che era in vantaggio sul pallone nella sua area ma ha mancato il controllo favorendo
Petito che, sull’uscita di Marcone, ha servito Bernardotto per il più facile dei gol a porta
vuota. Gol che ha messo in ghiaccio la gara per arrivare alla fine del match. Il Picerno
continua così a sfruttare il proprio campo per avanzare in classifica e migliorare la sua
posizione nella zona play off. Buono l’approccio alla gara del lucani che impegnano
Marcone con Bernardotto, poi con un tiro cross di Energe e vanno vicini al gol con un
pallonetto da quasi cinquanta metri di Esposito che vede il portiere avversario fuori dai
pali. E dopo venti minuti trovano il gol con un diagonale di Esposito su assist di Energe
che non lascia scampo al portiere Marcone. Reagisce la Turris e va molto vicina al pari
con un colpo di testa di Casarini ad un metro dalla porta che termiona fuori. E’ il
momento migliore dei campani che impegnano Summa ad una parata di istinto con il
tiro di Onofrietti e ancora esaltano il giovane estremo difensore con Nicolao. Scampato
il pericolo, il Picerno va molto vicino al raddoppio con un tiro di Bernardotto respinto
da Marcone sui piedi di Energe che sbaglia il tap in. L’ultima occasione del primo tempo
è clamorosa: punizione di Scaccabarozzi e colpo di testa di Casarini che colpisce la
traversa a Summa battuto. Nella ripresa il Picerno si fa più guardingo ma senza
rinunciare a provare a chiudere la gara. Ci provano Esposito ed Energe ma Marcone
dice di no. La Turris non è efficace come nel primo tempo e non crea pericoli per
Summa nonostante Conte rinforzi l’attacco con Boli e Morrone. Scaccabarozzi sbaglia
una punizione appena al limite dell’area ma impegna il portiere del Picerno da fuori
area. E questa è l’ultima opportunità per gli ospiti. Infine l’errore di Esempio che
favorisce la seconda rete. Vittoria meritata ma troppa sofferenza in difesa dove a centro
area è mancata la fisicità di Allegretto che forse verrà recuperato per l’impegno esterno
di Foggia di domenica prossima nel quale non ci sarà nemmeno l’incrocio con l’ex
Murano infortunatosi a Messina. Sarà una partita difficile per la squadra di Tomei
contro un avversario in netta ripresa e risollevato dalla cura Zauri. Per questo ci vorrà
un Picerno più organizzato di quelli visti a Latiba e anche ieri per lasciare lo Zaccheria
imbattuto.