TRE PUNTI D’ORO PER IL PICERNO CHE RIBALTA L’AVELLINO

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ROCCO SABATELLA

 Sette punti in tre partite per il Picerno che ieri è stato capace di ribaltare l’Avellino che era passato in vantaggio nel primo tempo in  una delle poche azioni offensive costruite dalla squadra di Rastelli. Il Picerno si mette, quindi, sulla strada giusta per continuare a risalire la classifica. Anche per la delicata situazione di classifica degli irpini si è trattato, in fin dei conti, di un vero e proprio scontro diretto che ha fatto felice il Picerno e inguaiato ancora di più i campani che non riescono a trovare, nemmeno con un allenatore importante come Rastelli, i rimedi giusti per tirarsi fuori dai guai. Nemmeno la rete segnata da Russo è riuscita a dare la tranquillità necessaria all’Avellino per portare a casa i tre punti. Davvero un torneo molto deludente fino a questo momento per gli irpini che certamente pensavano ad un torneo completamente diverso. Eppure l’organico non è poi così male in quanto a qualità ed esperienza della categoria e che si trova spiazzato mentalmente di trovarsi nella zona play out. Dalla quale non riescono ad allontanarsi perché la maggior parte dei calciatori non si è mai trovato in queste situazioni e fa fatica a capire come ci si deve comportare in campo quando bisogna usare altre armi per riprendersi. Dal suo canto il Picerno ha messo a frutto l’impegno al Curcio con un secondo tempo in cui non ha fatto grandissime cose ma ha saputo essere cinico nello sfruttare le poche occasioni che gli si sono presentate. E il successo assume maggiore valore se si considera che ieri la formazione di Longo era in piena emergenza per alcune assenze molto pesanti. Oltre agli infortunati De Franco e Pitarresi per il quale la stagione è finita per la rottura del crociato, erano out anche Albadoro e capitan Esposito per squalifica. E quindi non si poteva pretendere dalla squadra chissà quale prestazione. Ma essere solo attenta in campo e ridurre al minimo gli errori per sperare in quelli dell’Avellino che ci sono puntualmente stati e hanno favorito il successo dei lucani.  Perché prima ha sbagliato Tito colpendo il pallone con il braccio per il netto rigore che Diop ha trasformato e poi la difesa irpina, su una palla inattiva si è completamente dimenticata del difensore spagnolo del Picerno Garcia che ha battuto l’ex Pane. Mentre Rastelli ammette che la sua squadra ha fatto poco per vincere, Longo non può che elogiare la prova dei suoi ragazzi.”  Alla luce delle occasioni, questa è una vittoria meritata che rende merito ad una squadra che ci ha provato fin dall’inizio. Stiamo riuscendo a mettere insieme una buona identità di gioco e questi tre punti ci danno tanto morale. Ora dobbiamo continuare su questa strada con questa idea di gioco e con questo atteggiamento. Abbiamo messo in campo tanta cattiveria che ci ha permesso di arrivare primi su quasi tutti i palloni e  abbiamo avuto la meglio in quasi tutti i duelli”. Bisogna continuare con questi ritmi per migliorare una classifica che rimane ancora precaria. E sarebbe fondamentale fare un colpaccio in trasferta. Perché non contro la Gelbison domenica prossima?

 

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