Un Curcio stracolmo in attesa dei festeggiamenti

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Giovanni Benedetto

Domani il Curcio di Picerno sarà al centro dell’attenzione di tutta la comunità melandrina e degli addetti ai lavori delle società di serie D, ancora sbalorditi che in serie C ci andrà una squadra che alla vigilia non era minimamente considerata tra le pababili.

Per tutto il paese sarà una giornata che potrebbe passare alla storia: la promozione in serie C, sarà una giornata scritta da Esposito e compagni e letta e ricordata da intere future generazioni.

La vittoria di domenica scorsa, contro una squadra non facile come il Sorrento, ha creato i veri presupposti per sognare contro gli ionici tarantini, ormai spacciati dalla lotta al vertice, ma sempre pericolosi per la qualità dei calciatori che schiera in campo.

La partita di andata fini in pareggio, con una buona prestazione degli ionici, si spera lo stesso risultato domani, assegnando la promozione al Picerno e la speranza di arrivare secondi ai tarantini per sperare poi in un eventuale ripescaggio.

Il paese é tutto impegnato alla preparazione dei festeggiamenti, sperano tutti che domani il cronometro dell’arbitro  azzeri i novanta minuti che mancano per arrivare in lega pro.

Il massimo responsabile locale della società, Enzo Mitro, ha già promesso che anche lo stadio Curcio farà parte della serie C. Bisognerà  fargli un buon restyling per adeguarlo alle nuove normative ma é  una operazione fattibile.

L’appuntamento é fissato domani al Curcio per aspettare il triplice fischio dell’arbitro e chissà l’inizio di una nuova e interessante avventura nel campionato dei professionisti.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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