UN GRANDE PROGETTO: L’OSSERVATORIO CLIMATICO DEL POLLINO

0

UNA STAZIONE DI MONITORAGGIO E DI RICERCA SCIENTIFICA AD ALTA QUOTA COME PRIMA SENTINELLA  DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI. LA PROPOSTA DEL CENTROSTUDI “TORRE MOLFESE”.  UNA PROPOSTA PER LA CONFERENZA SUL CLIMA DEL 2020

ANTONIO MOLFESE*

 

 

Dotare l’Italia di un osservatorio climatico e di un centro per lo studio dell’inquinamento sul Monte Pollino, come Monte Cimone in esercizio già da molti anni, che monitora gli inquinamenti del nord italia e dell’europa, sarebbe il modo migliore per onorare la candidatura dell’italia alla conferenza sul clima del 2020. La Il centro di ricerca potrebbe monitorare oltre che il clima anche gli inquinamenti ad alta quota dell’Italia centro meridionale e del Mare Mediterraneo, dei Balcani, del Nord africa e della Penisola Iberica. e fornire indicazioni su come combatterli, per raggiungere gli scopi che la CLIMATE CHANGE CONFERENCE PARIS 2015 ha  prefissato per il 2030.

Il problema del cambiamento climatico, che si sta manifestando in Italia e nel mondo, è anche di ordine politico-economico e sappiamo che l’uomo  è il principale fautore ; l’aumento della temperatura globale, l’aumento di fenomeni estremi, come diluvi e onde di calore, i gas serra, dovuti all’uso dei combustibili fossili come il carbone e il petrolio, rappresentano la causa principale di tali eventi. Ai cambiamenti climatici ed al clima impazzito bisogna  associare anche i gravi danni che l’inquinamento dell’atmosfera provoca al genere umano(467mila decessi all’anno in Europa per smog e 66 mila in Italia-Agenzia Europea per l’Ambiente). L’importanza dello studio e del monitoraggio dell’atmosfera è stata riconosciuta in ambito internazionale, a partire dal 1988, con la creazione dell’IPCC (The Intergovernmental Panel in Climate Change) nell’ambito dell’UNEP (United Nations Environmne  Programme) e del WMO (World Meteorological Organization), all’Organizzazione Meteorologic Mondiale (World Meteorological Organization – WMO) e alla Global Atmospheric Watch (GAW) istituita nel1989.

Gli effetti nocivi che si manifestano nelle popolazioni possono essere causati infatti dagli inquinanti (primari), direttamente generati nei processi chimici, che caratterizzano le varie attività industriali, oppure da sostanze inquinanti (secondari), formate successivamente per reazioni chimiche nell’atmosfera. Entrambi, nella maggior parte dei casi, anche combinati insieme, sono responsabili dei danni alla salute umana tramite l’ambiente. La maggior parte dell’inquinamento atmosferico viene soprattutto  avvertita in prossimità di aree urbane; nonostante ciò, gli effetti delle emissioni inquinanti vengono rilevati anche a distanza di centinaia o migliaia di chilometri dal punto di emissione. Questo è il motivo per cui, oltre che in aree urbane, le stazioni di monitoraggio, come quella che si vuole costruire sul MONTE POLLINO, già proposta dal CENTRO STUDI SULLA POPOLAZIONE TORRE MOLFESE (torremolfese.altervista.org) nel 2007/2008, sono molto importanti per tenere sotto controllo gli inquinanti. Le stazioni di monitoraggio e di ricerca scientifica, situate in alta quota, appaiono come le “prime sentinelle” in caso di masse d’aria contenenti composti pericolosi o altamente inquinanti (es. sostanze radioattive, organismi geneticamente modificati). Ci auguriamo che il buon senso dell’uomo limiti gli inquinamenti, se si vuole tentare di salvare il clima del pianeta e le persone che vi abitano.

Il breve filmato realizzato dal CENTRO STUDI SULLA POPOLAZIONE TORRE MOLFESE,anche con sottotitoli in francese, dal titolo OSSERVATORIO CLIMATICO DI MONTE POLLINO,che sarà inviato alle scuole che gravitano sul PARCO DEL POLLINO, illustra in modo sintetico i problemi che vengono affrontati e in primo luogo gli obiettivi, che bisogna adottare per tentare di raggiungere lo scopo e che sono:-abbandonare i combustibili fossili e puntare ad una economia a “carbonio zero” in tutti i settori, dall’energia ai trasporti, dalla gestione del territorio all’agricoltura;-utilizzare l’energia rinnovabilepraticare l’efficienza ed il risparmio energetico. Per portare a compimento questi obiettivi è necessaria un’ azione convergente  dei quattro principali  fattori della civiltà umana: la scienza, l’etica, l’economia e la politica.

*medico giornalista

 

 

Share.

Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


Lascia un Commento