UN OROLOGIO DA POLSO PER IL PARKINSON

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Giovanni Benedetto

È un giovane di Potenza, Luigi Battista, l’ingegnere che ha testato e messo a punto, con la collaborazione dalla dottoressa Antonella Romaniello della divisione di neurologia del San Carlo di Potenza, il dispositivo della forma di un orologio da polso per i malati di Parkinson, come sistema complememtare alla diagnostica e alla terapia classica.

L’Ing. Luigi Battista ospite della trasmissione televisiva della Rai “Geo

Luigi Battisa ha conseguito la laurea presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma conseguendo il dottorato di ricerca presso l’universita Roma Tre. Ha anche acquisito esperienza nell’ambito dell’ingegneria clinica, infatti, la sua passione che ha sempre avuto fino da quando era matricola all’universita’ è stata l’utilizzo della tecnologia Biomedica al servizio delle persone sfortunate per alleviare gli stessi dai disagi nel campo delle patologie disabilitanti.

Ma torniamo al gioiellino che l’ingegnere ha ideato e gli passiamo la parola per farcelo descrivere direttamente:

<<Si chiama PD-Watch (Parkinson’s Disease Watch) l’innovativo dispositivo indossabile che, configurato come un orologio, è in grado di misurare i sintomi motori di chi soffre di Parkinson durante tutto l’arco della giornata, ottenendo così un monitoraggio continuo della malattia e risultando anche un valido aiuto sia nella diagnosi della stessa in soggetti a rischio che nel quantificare gli effetti di una terapia già in atto.

Questo orologio può essere indossato per 24 ore al giorno e non interferisce con le normali azioni quotidiane compiute dal paziente

Il PD-Watch ha un componente hardware, che rileva i movimenti del paziente, ed un componente software che permette di individuare i momenti della giornata in cui sono presenti i sintomi motori, così da quantificarli in termini di intensità e durata.>> continua l’ing Battista

«Abbiamo ascoltato le esperienze di alcuni pazienti e ci hanno raccontato che le visite neurologiche hanno una durata limitata. Inoltre, possono essere effettuate solo alcune volte all’anno».prosegue

«I pazienti ci facevano notare che oggi è possibile monitorare lo stato di salute del paziente parkinsoniano solo durante l’esame medico. Però, la gravità dei sintomi motori può variare notevolmente durante la giornata e da un giorno all’altro» continua l’Ing. Battista.

«Per questo motivo abbiamo inventato PD-Watch, un dispositivo indossabile, simile ad un orologio da polso. Così sarà possibile monitorare i principali sintomi motori della malattia di Parkinson in ogni momento della giornata e in qualunque posto si trovi il paziente» spiega Luigi Battista.

Grazie alla misurazione dell’efficacia dell’azione terapeutica, il PD-Watch consentirà di individuare, per ciascun paziente, la migliore terapia possibile in grado di ridurre al minimo i sintomi motori.

Il PD-Watch fornisce anche un riepilogo dell’intero monitoraggio per effettuare un confronto tra vari monitoraggi eseguiti in giorni differenti. Così è possibile verificare eventuali progressi e vedere la risposta a una eventuale nuova terapia che è stata prescritta.

Il PD-Watch non è ancora in commercio, ma il sistema è già stato testato nell’ambito di uno studio clinico condotto presso l’Ospedale “San Carlo” di Potenza con la dott.ssa Romaniello del reparto di Neurologia.

La redazione di Talenti Lucani augura al giovane ingegnere che veda quanto prima commercializzato il nuovo dispositivo e che approfondisca i suoi studi perché ne possa mettere in campo tanti altri per migliorare la qualità della vita di  persone sfortunate.

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Sull'Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di saxa rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici, provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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