
ROCCO SABATELLA
Le parole di Ezio Capuano a fine gara e quelle rimbalzate sui social del presidente del
Trapani Antonini danno l’esatta dimensione di quello che è stato l’andamento del match
giocato al Curcio tra il Picerno e il Trapani conclusosi sullo 0 a 0. Capuano era furibondo
con i suoi o almeno con una parte della sua squadra per aver perso un’occasione
propizia per portarsi a casa i tre punti avendo giocato in superiorità numerica per la
bellezza di un ora. E in questa ora di gioco la squadra siciliana è stata incapace di
mettere pressione al Picerno e di creare presupposti per il successo non riuscendo a
costruire nemmeno una palla gol tanto è vero che il portiere dei lucani Summa è stato
praticamente inoperoso. Dal suo canto il Picerno, rimasto in 10 per l’espulsione di De
Ciancio sei minuti dopo la mezzora del primo tempo per un doppio giallo, si è difeso con
molto ordine non disdegnando di operare qualche ripartenza per fare il colpaccio. Il
secondo giallo al centrocampista argentino è sembrato esagerato e ha suscitato la
furibonda reazione dei giocatori del Picerno per il metro di giudizio diverso dell’arbitro
adottato pochi minuti prima quando non ha punito Silvestri già ammonito per un fallo
uguale a quello di De Ciancio. La partita che non era brillante ma molto nervosa e tesa e
che si stava svolgendo in prevalenza a centrocampo, poteva cambiare in meglio per la
prospettiva che si presentava ai siciliani di aumentare la pressione e creare gioco
offensivo efficace e produttivo, ma non è stato cosi visto che è diventata
paradossalmente ancora più brutta e priva di occasioni da rete. Ovviamente per
demerito esclusivo del Trapani che ha avuto una fiammata nel finale di primo tempo
prima con un tiro di Carriero che il portiere del Picerno Summa ha neutralizzato con un
gran volo alla sua sinistra e un minuto dopo con una traversa colta da Ciotti da pochi
passi. Queste due possibilità in superiorità numerica hanno fatto pensare che la ripresa
sarebbe stata un calvario per il Picerno e che la vittoria non sarebbe sfuggita agli uomini
di Capuano. E invece non è stato cosi perché il Trapani pur attaccando con continuità
nell’area del Picerno ci è arrivata molto raramente anche quando Capuano ha messo in
campo le punte Zuppel e Spini per passare al 4/2/4. Questi ultimi due, insieme a Fall e
Piovanello sono stati impalpabili e mai pericolosi e hanno ovviamente suscitato l’ira di
Capuano a fine gara per l’occasione sprecata e anche perché il Trapani ha disatteso le
disposizioni del mister lucano di creare ampiezza e di non andare a imbottigliarsi nelle
vie centrali. Il Picerno ha fatto il suo con grande tranquillità e con una condotta di gara
molto giudiziosa che ha portato alla conquista di un punto più che meritato. Per la
soddisfazione piena del tecnico Tomei che ha apprezzato e non poco lo spirito di
gruppo del Picerno nel quale hanno esordito molto bene i due nuovi acquisti Manetta
in difesa e Maselli in mezzo al campo.