UN PASSEGGERO E MEZZO AL GIORNO SUGLI OTTO TRENI DELLA FAL GENZANO-SAN NICOLA

0

Di monumenti all’inutilità ed allo spreco potremmo fare un elenco, partendo da Potenza e girando per mezza Basilicata. E’ una storia che dura da molti anni e che ha tante cause. Qualche volta ci si mette la legge a fermare le opere, altre volte il vizio italico di incominciarle con pochi soldi nella speranza di poterne avere degli altri per proseguire. Poi arrivano altri amministratori e cambiano obiettivi. Tanto per non andare lontano, la famosa panoramica che attraversa la diga di Trivigno fu fatta dall’Ente irrigazione e doveva costituire il primo nucleo della famosa traversa che doveva portare dalla basentana fino al bivio di Anzi e Laurenzana. Sono passati cinquant’anni e ancora spettiamo la fine dei questi lavori. Il monumento allo spreco e alla inutilità di questi ultimi anni, il più clamoroso, si chiama  Fal, nella fattispecie la tratta tra Genzano di Lucania e Avigliano Sc. -Potenza. Anche questa ha la caratteristica di collegare il nulla, nel senso che non arriva al capoluogo e che collega si e né quattro paesini della Bradanica. Aperta a fine 2020, nel mese di gennaio questa tratta ha staccato cinquanta biglietti. Non al giorno, in tutto il mese. Otto treni hanno trasportato in media 1,5 viaggiatori al giorno. Quello che sconcerta, e che dovrebbe indignare chi amministra le comunità, è che nessuno si degna di dire  se questa situazione è provvisoria, come evolverà, quali sono gli obiettivi delle Fal, se e quali interventi bisognerà fare e in quanto tempo. Niente. La Fal è una repubblica autonoma , una potenza economica e un potentato politico che accanto al business pugliese gestisce questo orpello lucano con l’atteggiamento di chi ha un parente povero in casa e fa finta di non vederlo. E nessuno che gli chieda conto del fatto che avendo preso insieme alla polpa anche l’osso dei trasporti ferroviari interregionali, deve mantenere a livello di efficienza l’uno e l’altro. Ora è un fatto che la linea Potenza Bari è passata da due ore e venti di tragitto a 4 ore e passa come è un fatto che la metropolitana di superficie a Potenza la vedremo col binocolo o su un modellino della LEGO, così come è un fatto che gli investimenti sul servizio sono risultati vani mentre hanno fruttato quelli sul patrimonio dell’azienda, ripristinato a dovere soprattutto al terminal di Gallitello. Da dove nasce questa timidezza di responsabili pubblici a non chiedere conto del futuro prossimo di questa tratta? perchè l’assessore Merra, sempre loquace nel pubblicizzare ogni suo sospiro, se ne sta zitta e non si preoccupa di far luce su questa vicenda e perchè i Sindaci delle zone interessate non aprono bocca? Ed è informato il Sindaco Guarente su questa vicenda della metropolitana o lo sa e non glie ne frega niente? Mistero!  ROCCO ROSA

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi