Un Potenza volenteroso agguanta il pareggio in zona Cesarini

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Giovanni Benedetto

Il titolo del quotidiano  online ” La Sicilia” parla di un un pari beffa al 90′ del Potenza.

Un titolo di un quotidiano di Potenza potrebbe scrivere di una partita beffa per il Potenza per i novanta minuti di assedio quasi costante e con tanti palloni entrati in area dove é arrivata la zampata conclusiva del pareggio solo al 90′.

Il Potenza fino dall’inizio, incitato dai suoi 4500 tifosi per tutta la partita, ha aggredito gli etnei e già al secondo minuto Pisseri ha deviato un pericoloso pallone di testa di Lescano.

La curva del Viviani

Il Catania passa al 7′ su inzuccata di Di Piazza che coglie un passaggio corto da calcio d’angolo di Sarno.

Il Potenza dopo il gol non ha mai perso di vista l’area di rigore della difesa etnea e man mano ha preso in mano la partita e ha condotto le sue azioni dalla metà campo in su verso la porta di Pisseri.

Il Catania si é difeso con ordine, il Potenza non é stato molto lucido sotto porta sia nei cross, molti dei quali o calciati a vuoto o intercettati dai difensori rossoazzurri e sia con palla a terra dove é mancato l’ultimo passaggio.

Nel secondo tempo, il Catania pressato dagli avversari, ha abbassato il baricentro lasciando che i sui attaccanti si esibissero solo in qualche leziosismo di troppo ; il Potenza, ben messo atleticamente, è stato concreto, ha accerchiato nella  metà campo avversaria gli etnei e gli attacchi alla porta di Pisseri sono diventati più insistenti e continui fino al gol al 90′ di Franca.

Sul finire il Catania ha condotto l’unico contropiede pericoloso che si é concluso con un ottimo intervento del portiere Ioime.

Il gol al 90′ ha lasciato l’amaro in bocca negli uomini di Sottil e ha premiato gli sforzi della squadra del Potenza che per tutta la gara non ha mai perso la bussola e che tanta pressione e straordinario ha imposto alla difesa avversaria.

Domani, nemmeno il tempo di smaltire la fatica della partita, e il Potenza sarà già in partenza alla volta di Catania, per preparare l’incontro di ritorno di mercoledi sera alle ore 20 e 30.

Alla vigilia della partita di ritorno, l’infermeria di viale Marconi é ancora affollata e a Coccia, Giosa e Murano oggi si é aggiunto Piccini per un dolore muscolare rimediato nella fase di riscaldamento del prepartita di oggi.

Già domani o forse martedi sapremo con più certezza se qualcuno potrà lasciare l’infermeria per trasferirsi al Massimino di Catania.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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