UNA BUONA SERIE C!. DA OGGI AL LAVORO

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rocco sabatella

Accolti dal presidente Caiata e dagli altri dirigenti, tutti i giocatori vecchi e nuovi del Potenza sono arrivati al Giubileo Hotel di Rifreddo che diventerà il quartiere generale rossoblù, per dare inizio ufficialmente alla stagione che vedrà il ritorno della squadra rossoblù in serie C dopo un’assenza di una decina di anni. Già stabilito dallo staff tecnico, ancora capitanato dal riconfermato Nicola Ragno, il programma di lavoro per questa importante fase della preparazione. Saranno due le sedute giornaliere: la mattina la truppa rossoblù sarà impegnata sul campo in sintetico del Tourist Hotel per il lavoro prettamente fisico ed atletico mentre nel pomeriggio tutti al Viviani per la parte tecnica e tattica. Al raduno presente al completo lo staff tecnico che si avvale da quest’anno di due nuove figure: Alberga che viene dall’esperienza biennale al Bisceglie dove tra l’altro due anni fa è stato il vice di Ragno e che curerà con il tecnico molfettese la fase difensiva, oltre a dare consigli nella cura dei portieri che saranno sempre allenati da Peppe Catalano e il nuovo preparatore atletico Romano che prende il posto del professor Liso che è andato a continuare la sua attività al Bitonto in D. Confermato anche come vice allenatore Leonetti.  Lo staff tecnico ha già pronto il programma del lavoro e nel corso di un lungo brefing, dopo l’arrivo dei giocatori e le presentazioni di rito, ha  messo a punto gli ultimi dettagli per essere pronti stamattina a dare il via alla preparazione precampionato. Pronto anche il calendario delle amichevoli: si parte venerdi prossimo con la partita tra Potenza A e quello B al Viviani. Occasione nella quale i tifosi potranno vedere all’opera, con grande curiosità, il nuovo Potenza. Anche se è sicuro che già oggi pomeriggio, quando Ragno e i suoi giocatori si affacceranno sul terreno del Viviani, si potrà assistere alle scene viste il 25 luglio dello scorso con una quantità incredibile di tifosi che accoglieranno Franca e soci con applausi e incoraggiamenti. Poi martedì 24 luglio test di lusso contro l’Avellino al Partenio.   Il terzo test amichevole è previsto per sabato 28 luglio sul campo del rinnovato Gravina. Dopo quest’impegno ai giocatori verrà concessa una giornata di riposo il 30 luglio. Infine la quarta amichevole programmata per giovedi 2 agosto a Picerno  contro l’ambiziosa formazione melandrina affidata a Mimmo Giacomarro. Come si evince, tre amichevoli abbastanza impegnative per avere un’idea esatta sul valore del nuovo Potenza e in attesa dell’inizio della Coppa Italia previsto per domenica 5 agosto. Giornata nella quale il Potenza ha chiesto di osservare il turno di riposo. In questo caso la società rossoblù giocherà un altro test amichevole con un avversario da stabilireAl momento sono 24 i giocatori che inizieranno a lavorare anche se l’organico dovrà essere completato con altri arrivi nel settore degli over. L’organico risulta cosi composto: portieri: Breza, Mazzoleni e il classe 2001 Pasquale Musca che arriva dal Casoria; i difensori Di Somma, Russo e Caiazza, quest’ultimo classe 99 che arriva in prestito dall’Udinese, oltre a Marco Guerriera, classe 92 che sarà valutato da Ragno durante il ritiro e che vanta una buona esperienza in serie C; gli esterni di centrocampo Guaita, Coccia, Panico, Djordjevic e Manno; i centrocampisti centrali Dettori, Piccinni, Coppola, Matera, Fanelli, poi due giovani in prova: Pagano, classe 98, che viene dal settore giovanile del Bari e Scaramella, 18 anni; il trequartista Pepe confermato per il terzo anno consecutivo e gli attaccanti: Genchi, arrivato dal Monopoli,  Franca che venerdi e non c’erano dubbi ha firmato il contratto con la società rossoblù, i giovani Conte, classe 99, che viene dal settore giovanile del Napoli e De Leonardis, 18 anni che arriva dal Gravina e infine un giocatore in prova: si tratta di Bodini, seconda punta, fratello di Camila Franca, che viene dall’esperienza al Legnago, nel girone C della serie D, classe 83. Accennavamo al fatto che l’organico verrà completato nel corso dei prossimi giorni.  Abbiamo scambiato qualche parola con Ragno che ci ha confermato che al Potenza mancano ancora cinque elementi: un portiere esperto, due difensori, un trequartista e un attaccante. Per la difesa il Potenza, dopo le difficoltà incontrate per arrivare a Murolo che la Carrarese non vuole liberare, ha virato su un altro obiettivo e ha chiuso subito l’accordo: si tratta del brasiliano Emerson Ramos Borges, classe 80 e quasi 190 centimetri di altezza conosciuto semplicemente con il primo nome per la lunga carriera che ha svolto in Italia dove è arrivato nel 2003 giocando il suo primo torneo in serie D con l’Atletico Elmas. Tra serie D, C, B e serie A  Emerson ha giocato in Italia 432 partite con all’attivo 49 reti. Nell’ultima stagione ha giocato in serie C nella Feralpi Salò collezionando 28 partite. E’ probabile che Ciccio Dettori qualche parola positiva l’abbia spesa sul brasiliano parlando con il presidente Caiata visto che di Emerson è stato compagno di squadra la stagione scorsa e anche al Padova. La carriera di Emerson spicca il volo nel 2011 quando si trasferisce alla Reggina in serie B e dopo un anno l’approdo al Livorno dove rimane altri quattro anni fino al 2016 contribuendo con le sue giocate alla promozione in serie A dei labronici. E in serie A segna due splendidi gol al Torino e al Cagliari. Fino al 2012 agisce da raffinato centrocampista centrale. Poi l’intuizione del tecnico Nicola, suo compagno e allenatore nell’esperienza al Lumezzane, che lo trasforma in difensore centrale dove ha ovviamente il compito di iniziare l’azione dalla difesa grazie alle sue innate qualità di regista. Qualità che hanno convinto Ragno a puntare su di lui. Emerson raggiungerà Potenza oggi pomeriggio e dopo aver firmato il contratto annuale, da martedi comincerà a lavorare. Nella giornata di oggi è anche previsto l’arrivo a Potenza del giovane difensore Emmanuele Matino che arriva in prestito dal Parma, dopo l’ottimo campionato giocato a Nocera. Matino, tra l’altro, sabato scorso ha segnato due reti nella prima amichevole stagionale del Parma contro il Val Venosta e può giocare da esterno e da centrale.  A completare il pacchetto arretrato Caiata e Ragno sono alla ricerca di un  difensore mancino che deve giocare sul  centrosinistra nella difesa a tre. Difesa che necessita del portiere esperto con i soliti nomi che ballano: Poluzzi della Spal, Crispino del Bisceglie e Ioime ex del Picerno. Negli ultimi giorni si è prepotentemente riaperta la soluzione Strambelli. L’estroso giocatore, protagonista nel Matera di Auteri, non ha firmato con la Viterbese perché non è convinto di questa destinazione. E per un motivo molto semplice: il giocatore barese vuole fortissimamente il Potenza e ha contatti frequentissimi con il presidente Caiata. Ragno, ad una nostra precisa domanda su questo argomento, si è mostrato molto possibilista sulla possibilità che Strambelli approdi in rossoblù per fare, come detto da Ragno, il trequartista. Questo significa che a livello di modulo tattico qualcosa Ragno deve modificare dal momento che un giocatore dalle qualità tecniche sopraffini come Strambelli è capace di fare la differenza in serie C. Se il presidente Caiata decide questo sforzo economico per il contratto dell’ex materano, non si può assolutamente pensare che Strambelli non sia un titolare indiscusso del Potenza. Anche perché se Strambelli con Auteri ha giocato tantissime volte da esterno a destra nel centrocampo a quattro davanti alla difesa a tre, siamo convinti che, grazie al lavoro di Ragno e dei suoi collaboratori, possa adattarsi anche a fare l’esterno del centrocampo a 5 che ha in mente Ragno. Indipendentemente dal fatto che Strambelli non abbia molta propensione difensiva. E giusto per confermare questa tesi basta citare l’esempio di Leo Guaita che in carriera ha fatto sempre l’attaccante prima di essere trasformato da Ragno la stagione scorsa in esterno di centrocampo, ruolo nel quale si è calato alla grande riuscendo a fare bene anche la fase difensiva non proprio congeniale alle sue caratteristiche. Per cui anche Strambelli potrà fare la stessa cosa. Lasciando da parte le etichette che gli allenatori e anche Ragno è tra questi affibbiano o hanno affibbiato a Strambelli giudicato capace di giocare alla grande solo negli ultimi 30 metri di campo. In pratica da punta esterna o al massimo dietro le punte. Ad avercene in squadra altri elementi con le qualità tecniche di Strambelli. Chiuso questo argomento, possiamo dire  il Potenza è alla ricerca di un altro attaccante di valore. Operazione che non è proprio urgentissima in questo momento per cui fa bene il presidente Caiata a temporeggiare aspettando che si possano aprire altre possibilità molto concrete quando arriveranno le decisioni delle autorità del calcio sul destino di tante società che rischiano di essere escluse dai campionati di serie B e C. Per la verità nella settimana scorsa Ragno aveva quasi convinto Lattanzio, ex suo giocatore a Bisceglie e attualmente all’Andria a venire al Potenza. Ma questioni familiari hanno fatto saltare tutto. Lattanzio giocherà ad Andria se la squadra pugliese verrà iscritta al campionato. In caso contrario tornerà a giocare in D con la maglia del Cerignola e farà coppia in attacco con l’ex rossoblù Siclari.

 

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Rocco Sabatella

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