Una proposta emergenziale per la Basilicata
0Non c’è da farla nemmeno troppo lunga. I prossimi mesi saranno drammatici sotto il profilo economico e sociale. Il consensus fra gli economisti è che, nel migliore dei casi, avremo una recessione di dimensioni più gravi e durevoli rispetto a quella del 2008, a sua volta più grave di quella del 1929. Nello scenario peggiore, prospettato ad esempio recentemente da Nouriel Roubini, che insegna alla N.Y. University, saremo di fronte ad un crollo a “I” della produzione e dei mercati, cioè ad una caduta libera di durata indefinita.
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