VARATI I GIRONI DI C MA SLITTANO I CALENDARI

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ROCCO SABATELLA

Oltre alle tre neo promosse Cerignola, Gelbison e Giugliano e alla nobile retrocessa dalla B Crotone, il girone C presenta un altro paio di novità. Il ritorno nel girone meridionale della Viterbese dopo una stagione nel girone B e quello, dopo molti anni, del Pescara che ormai era abituato a far parte del raggruppamento che comprendeva le squadre geograficamente ubicate nell’Italia centrale. Insieme al Potenza e al Picerno conferma  nel girone meridionale per Messina, Avellino, Catanzaro, Andria, Foggia, Juve stabia, Monopoli, Latina Monterosi, Taranto, Turris e Virtus Francavilla.  Slitta a data da destinarsi la compilazione dei calendari che era prevista per la mattinata di oggi. Tutto questo a seguito della sospensione del verdetto del Tar sul Campobasso da parte del Consiglio di Stato che ha fissato l’udienza per il 25 agosto. E nella quale ci sarà il verdetto definitivo sull’ultimo ricorso del Campobasso per essere riammesso in serie C. Con ogni probabilità la data  dell’udienza davanti al Consiglio di Stato potrebbe essere anticipata di qualche giorno per non far correre il rischio al campionato di serie C di dover posticipare l’inizio dal 28 agosto alla domenica successiva 4 settembre. In caso di accoglimento del ricorso dei molisani con conseguente riammissione alla serie C, il format passerebbe a 61 squadre e uno dei tre gironi dovrà essere formato da 21 squadre. Come al solito un girone C di ferro in cui Crotone, Avellino, Catanzaro, Foggia, Pescara e Monopoli, a giudicare dai movimenti di mercato fatti finora, si contenderanno il primo posto. E dal gruppo delle altre 14 formazioni potranno uscire, come succede sempre, le sorprese non preventivabili alla vigilia. Per Siviglia il girone C  “ è una B/2 a tutti gli effetti, il più duro della C con 5/6 squadre che faranno corsa a parte per il primo posto.  Noi andremo a giocarci partita dopo partita con grande voglia e determinazione, cercando di fare meglio del passato. Il nostro obiettivo è quello di andare su ogni campo e giocarcela a viso aperto”. Intanto il Potenza è tornato in campo ieri ad Anzi per partecipare al Memorial Macchia con la squadra locale e il Francavilla. E proprio la sfida ai sinnici della famiglia Cupparo era attesa con grande curiosità perché era il primo vero test di una certa consistenza per avere un’idea più precisa sul nuovo Potenza targato Macchia, Varrà e Siviglia. E anche il tecnico Siviglia aveva necessità di capire a che punto fosse arrivata la condizione complessiva della sua squadra e soprattutto come il gruppo a lui affidato avesse, dopo 18 giorni di lavoro, assimilato la sua filosofia calcistica. Andiamo per gradi. Partendo dai numeri del triangolare. Il Potenza si è aggiudicato il trofeo con due vittorie. Largo il successo  per 5 a 0 contro l’Anzi con Schimmenti autore di un poker di reti ed Emmausso autore dell’altra marcatura. Di stretta misura il successo, in rimonta, 2 a 1, sul Francavilla che era passato in vantaggio con un rigore dell’ex Raffaele Nolè. Poi si è scatenato Emmausso che con una doppietta ha capovolto il risultato. Nelle due partite di 45 minuti Siviglia ha ruotato diversi giocatori. Assenti Di Grazia e Belloni per problemi fisici e quelli che non rientrano nel progetto tecnico e sono in odore di cessione, si è capito che ci sono elementi sui quali Siviglia punta molto e possono essere già considerati titolari a tutti gli effetti. Dal portiere under Gasparini, ai difensori Gyamfi, Legittimo, Armini, ai centrocampisti Del Pinto, Laaribi e Sandri all’attaccante Emmausso. I ruoli per i quali Siviglia continua le prove riguardano la corsia sinistra difensiva dove si alternano Rillo e Celesia e il reparto offensivo nel quale l’unica certezza è sicuramente Emmausso che è arrivato già ad un ottimo punto di condizione mettendosi i mostra come un buon finalizzatore. L’attaccante, ex del Campobasso, si sta confermando anche a Potenza un ottimo giocatore di categoria e sta dimostrando di avere buona confidenza con la porta avversaria. Adesso il compito del direttore sportivo Varrà è quello di chiudere il cerchio con l’ingaggio di una  punta centrale che abbia grande confidenza con il gol. Nelle ultime ore al Potenza è stato accostato Salvatore Caturano, bomber di grande affidabilità, classe 90 e reduce da 11 reti  in 34 presenze nel Cesena. Operazione molto difficile da portare a termine per questioni economiche e per le scelte del giocatore che potrebbero essere diverse. Se si concretizzasse l’accordo, per Caturano si tratterebbe del ritorno in Basilicata dove ha giocato in serie C con la maglia del Melfi del presidente Maglione. Un’annata straordinaria per il bomber che a Melfi si rilanciò alla grande segnando la bellezza di 27 reti che valsero la salvezza tranquilla per il Melfi. Caturano viaggia a cifre molto alte che il Potenza non può permettersi. Se le potrebbe permettere solo se il Cesena si accollasse buona parte del ricco contratto che ha con i romagnoli. Comunque il casting per la punta continua da parte di Varrà che vuole chiudere le operazioni in entrata prima dell’avvio della stagione prevista il 21 agosto con la coppa Italia. Si cerca anche un portiere over che porterebbe anche alla cessione di Greco. Ritornando al triangolare di Anzi da dire che Siviglia è rimasto molto soddisfatto di come i suoi uomini hanno affrontato i due impegni. In particolare i cavalli di battaglia di Siviglia, oltre al 4/3/3,  sono la difesa molto alta, il pressing degli attaccanti sui difensori avversari e i ritmi di gioco che l’ex giocatore della Lazio vuole che la squadra tenga molto alti. Ma anche l’avvio dell’azione con il play maker che ieri è stato Costa Ferreira che sembra avviato a trovare presto la migliore condizione ha avuto una certa fluidità grazie ai due interni Laaribi e Del Pinto pronti ad incunearsi tra le linee, alla partecipazione dei difensori esterni che si sono sempre proposti e ai movimenti senza palla degli attaccanti. Domenica prossima a Senise altro triangolare con il Senise e il Francavilla e altra ghiotta occasione per metteree altra benzina nelle gambe. E poi il 13 agosto il test più severo della preparazione al Viviani contro la Turris. Un po’ le prove generali per l’esordio in coppa Italia. 

foto da potenza CALCIO OFFICIAL

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Rocco Sabatella...

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