Variabilità perturbata…

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ERNESTO PIRAGINE

L’inverno cerca di non avviarsi verso il suo declino inviando sul mediterraneo masse d’aria artiche che però hanno come obiettivo principale la Francia, la Spagna e defilatamente le nostre regioni settentrionali. Questa nuova colata artica avrà però come conseguenza l’alimentazione di un vortice depressionario che impegnerà la nostra penisola a partire da domani 6 febbraio, coinvolgendo soprattutto le regioni settentrionali e tutto il versante tirrenico. Solo al nord nei prossimi giorni ci potranno essere precipitazioni nevose fino in pianura, mentre sul resto dell’Italia  la dama bianca farà visita soltanto all’appennino a partire da quote medie.

Sulla nostra Regione il tempo andrà peggiorando dal tardo pomeriggio di oggi , per merito o demerito dipende dai punti di vista, dell’avvicinamento della depressione attualmente collocata sulla penisola Iberica. Le prime ad essere interessate dalle piogge saranno le regioni tirreniche, poi dalla nottata il maltempo conquisterà buona parte della Regione.

La giornata di domani martedì 6 vedrà una spiccata variabilità con piogge più frequenti sulla parte tirrenica per il costante ed inesauribile arrivo di correnti occidentali miti.

Mercoledì e giovedì ci troveremo nel clou della fase instabile, con piogge e temporali che non risparmieranno nessun settore della Basilicata. In un primo momento le correnti di scirocco faranno aumentare le temperature ma man mano che la depressione si sposterà verso est interverranno correnti più fredde che  abbasseranno anche il limite delle nevicate. Dalla serata di giovedì i venti settentrionali spazzeranno via le nubi apportando un leggero miglioramento che ci dovrebbe far compagnia anche nella giornata di venerdì.

Non mi spingo oltre perché l’evoluzione del tempo per il prossimo  w.e resta abbastanza incerta per l’inserimento di un vortice depressionario nel mar Jonio di cui c’è a tutt’oggi grande imprevedibilità.

Tutti i dati meteo sono a disposizioni sul sito   www.meteopz.altervista.org

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Ernesto Piragine

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