VARRA’ E SIVIGLIA SVELANO IL PROSSIMO POTENZA

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rocco sabatella

Con la presentazione ufficiale del direttore sportivo Varrà e dell’allenatore Siviglia, è partita ieri ufficialmente la stagione del Potenza targato Donato Macchia. C’era molta curiosità tra i tifosi rossoblù per sapere direttamente da coloro preposti alle faccende tecniche che tipo di campionato si sarebbero dovuti aspettare. Sia sul piano della costruzione dell’organico che di come il nuovo Potenza verrà messo in campo sotto l’aspetto tattico da Sebastiano Siviglia. Nessuna novità rispetto a quanto già annunciato dal patron Macchia nel suo esordio da proprietario del Potenza al Viviani dell’intenzione di puntare su una squadra imperniata sui giovani. Anzi per dare più sostanza al suo pensiero, il presidente Macchia ha usato una frase ad effetto: “ vinceremo la nostra scommessa se saremo capaci di dare una prospettiva ai nostri giovani. E per fare ciò destineremo il trenta per cento del budget al settore giovanile e affideremo i nostri ragazzi alle cure di Antonio Nocerino che sarà il  responsabile tecnico del progetto giovani”. Aggiungendo che il budget per la prossima stagione sarà di due milioni e mezzo di euro. E in questi parametri economici si dovrà muovere il direttore sportivo Varrà che ha subito frenato le eventuali aspettative troppo alte da parte dei tifosi.” Punteremo al ringiovanimento della rosa e non aspettatevi grossi nomi. L’idea condivisa con la società è quella di focalizzarci su elementi che possono essere futuribili in ottica di rendimento e di mercato. Nessuno dei giocatori sotto contratto mi ha chiesto di andare via. Il mercato chiuderà il primo settembre. Quindi vietato avere fretta o farci prendere dall’ansia di intervenire sul mercato con superficialità. Immetteremo quattro/cinque elementi di esperienza in tutti i reparti”. Animato da una grande voglia di fare bene nella sua prima esperienza in un torneo professionistico, Siviglia illustra le sue idee di calcio.” Sono molto contento di godere della fiducia e della stima della famiglia Macchia. Spero di fare bene, sono molto carico ed essendo la mia prima esperienza con i grandi voglio fare cose importanti. L’obiettivo che mi sono posto è quello di far felice la società attraverso il gioco e il lavoro quotidiano. Sono reduce da un percorso di quasi dieci anni con i giovani. Oltre a trasmettere loro dei valori, lavorare nei settori giovanili ti da la possibilità di sperimentare sul campo tutte le situazioni del gioco. Amo lavorare sul campo e sviluppare la mia idea di calcio aldilà dei numeri. Tra i moduli tattici prediligo il 4/3/3. Voglio portare la gente allo stadio in massa. Dovremo essere più forti degli ostacoli che incontreremo nel nostro percorso. Con Varrà condividiamo l’idea che ci servono elementi, giovani ed esperti, funzionali al progetto”. Alla conferenza stampa di ieri hanno portato il loro saluto il sindaco di Potenza Guarente e quello di Pignola Ferretti con il quale Macchia ha avviato discorsi sulla possibilità di poter usufruire dell’aiuto del comune nel reperire un’area idonea a creare la cittadella  dello sport per destinarla al settore giovanile. Nella presentazione dello staff che affiancherà Siviglia, ha fatto rumore l’assenza di Peppe Catalano che interrompe il suo rapporto con il Potenza dopo tanti anni. In un primo momento Catalano era stato riconfermato ma la conferma di un altro preparatore dei portieri Greco, ancora sotto contratto con il Potenza, non ha avuto il gradimento di Catalano che ha deciso di rinunciare all’incarico in coabitazione. A precisa domanda è stato Varrà che ha detto che si è assunto la responsabilità di aver deciso di confermare Greco perché sotto contratto senza informare Catalano che ovviamente non ha gradito questo trattamento non proprio corretto. Nell’ottica della costruzione dell’organico sono arrivati altri tre giocatori: uno in prova , il colombiano Vergara, difensore centrale, due anni in serie C con Olbia e Vibonese e due ufficializzazioni: il centrocampista del 97 Gaetano Logoluso, reduce dalla doppia esperienza tra Lavello e Casarano che ha firmato per un anno  e il difensore centrale del 2000 Domenico Girasole, la stagione scorsa 28 presenze con la maglia del Foggia. Girasole ha militato due anni fa nel Picerno in serie D prima con Ginestra e poi con Palo contribuendo alla vittoria dei play off che significò il ritorno in C del Picerno. Girasole si è legato al Potenza con un accordo biennale.  Il lavoro di Varrà non si ferma perché dovrà completare il pacchetto arretrato, ingaggiare un portiere esperto e reperire una punta centrale che abbia confidenza con il gol. 

 
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Rocco Sabatella...

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