La notizia che i tifosi rossoblù attendevano da Roma è arrivata con grande soddisfazione generale. Il ricorso del Potenza contro la giornata di squalifica al campo, da scontare con le porte chiuse con l’Herculaneum, è stato accolto e tramutato in una squalifica al settore dei distinti del Viviani da dove erano partiti gli sputi all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro nel corso della gara con la Nocerina. Una sentenza ridicola quella del giudice sportivo che avrebbe fatto meglio solo a togliere la giornata a porte chiuse e basta. Visto che i pochi tifosi del Potenza presenti nel settore destinato ai distinti nella domenica della partita con la Nocerina e che, nelle intenzioni del giudice sportivo, dovrebbero essere puniti con questa sentenza, saranno normalmente in un altro settore a seguire la gara. E’ vero che le norme che regolano in Italia il comportamento del pubblico negli stadi sono uguali per tutti: ma un conto è punire, per fare un esempio calzante, la curva dello Juventus Stadium o di altri stadi italiani ed ovviamente chi frequenta questo settore visto che non si squalifica un oggetto, un conto è comportarsi allo stesso modo inibendo il settore dei distinti dello stadio Viviani per una partita. Negli stadi di serie A è successo diverse volte soprattutto per i cori razzisti per i quali il giudice ha preso il provvedimento di chiusura del settore da dove provenivano i cori razzisti. In questo caso il provvedimento ha avuto un effetto deterrente perché chi si è macchiato di questo reato, non ha potuto la domenica seguente seguire la squadra del cuore. Ma in serie D questa funzione deterrente del provvedimento di chiusura di settore non ha nessun significato. Il Potenza ha fatto benissimo, con l’eccellente lavoro del segretario Marco Santopaolo, ad avvalersi di queste norme generali per farsi accogliere il ricorso e quindi permettere a tutti i tifosi di assistere alla partita contro l’Herculaneum. Che ha una doppia valenza. La prima è che il tifo organizzato del Potenza, all’indomani dell’ufficialità del passaggio della proprietà da Vangone e Vertolomo al gruppo Dionisio, ha deciso di tornare a frequentare gli spalti del Viviani dopo due mesi e mezzo di assenza. L’ultima gara seguita è stata quella del 27 novembre dello scorso anno con la Vultur Rionero. E i tifosi rossoblù ritornano proprio nel momento in cui la squadra ha necessità di avere il massimo sostegno dopo che la classifica del Potenza si è fatta alquanto preoccupante. Ed anche l’impegno con l’Herculaneum è di quelli vitali nella lotta per conservare la categoria. Che rimane l’obiettivo primario dei nuovi proprietari del Potenza. Senza il raggiungimento di questo obiettivo della salvezza sul campo oltre che dei conti economici, si rischierebbe di aver fatto un investimento a perdere. Per questo i nuovi proprietari hanno accolto con grandissima soddisfazione la riapertura del Viviani con il ricorso perché si rendono conto che la presenza e l’incitamento dei tifosi alla squadra in queste sfide decisive, può essere determinante e molto importante. Tra l’altro c’è da dire che tutti i tifosi, ma in generale tutta la città, ha mostrato di apprezzare questa svolta societaria e non nasconde una certa fiducia nell’operato dei vari Napolitano padre e figlio, di Michele Saponara, di Giulio Miele e di Rocco Messina che si sono assunti l’onere di risanare i conti non lasciati in ordine da Vangone, ma soprattutto di provvedere nella prossima stagione al rilancio programmato del Potenza con una squadra molto competitiva. Ma per fare questo è necessario l’allargamento della base societaria con altri ingressi nella compagine sociale. E le prospettive per fare questo sono incoraggianti se corrispondessero al vero i tanti interessi mostrati in regione e fuori regione per le sorti del Potenza. E l’attenzione del gruppo Dionisio è rivolta soprattutto al tessuto imprenditoriale della città capoluogo per attuare questo progetto importante. Che ha adesso due passaggi non di poco conto. Quello di ridurre al massimo la debitoria lasciata da Vangone e Vertolomo che ammonta a 150 mila euro e quello di stare vicino alla squadra per accompagnarla al conseguimento della permanenza in serie D. Per questo i tifosi hanno capito il momento ed anche l’importanza di questo scontro diretto con l’Herculaneum che in classifica ha un solo punto in più rispetto al Potenza e domenica prossima non lesineranno il più continuo e incessante appoggio a Pepe e compagni. Sperando che la squadra cominci ad avere in questa fase cruciale del campionato quella continuità di rendimento e di risultati che sono mancati fino a questo momento.
VIVIANI RIAPERTO CON IL RITORNO DEI TIFOSI
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