luigi gilio
Il passo che dà la goccia al battito d’ali
del fringuello che s’alza in volo
a cercar riparo
prima della tempesta
il fruscio dei fili d’erba
che solleticano il campo di grano
finché il vento rallenta
ed esplode il canto della pioggia
pare esser musica dei tuoi tormenti
ora che guardi il viottolo
con gli occhi profondi dell’anima
prima che finisce il giorno
il frastuono del lampo da lontano
distoglie le odi del ricordo
ti fan stringere dentro i brividi leggeri
di una felicità che sai di aver perduto
te ne stai accucciata nell’ombra
nel perduto tempo
al ticchettio dell’acqua sul vetro
ritrovi gli intensi dispiaceri
come nella tana del brigante
accogli accanto al tuo seno
e moderi gli affanni e le quiete
al caldo tepore a fianco vicino al cuore

