a cura di EMANUELA DI MARE
IL VINO : Obblighi e piaceri sul territorio .
Produrre vino da sempre comporta rigorose regole da seguire , fasi scrupolose che inducono i proprietari di vigneti e cantine sul territorio , ad attenersi seriamente ai dettami del settore . Offrire ai consumatori o agli Enoappassionati , il meglio delle varie proposte sul mercato , è una gran positività. Una recente novità è certamente un nuovo obbligo. I registri telematici nel settore vitivinicolo dal primo gennaio 2017 sono un obbligo per tutte le aziende di riferimento . Ad oggi diverse difficoltà sono ancora un ostacolo , ed invece si potrebbero trarre benefici indiscutibili , in termini di semplificazione e snellimento, in tutte le aziende interessate . È per questo necessario cogliere questa importante opportunità sul tema della dematerializzazione dei registri, relativamente a benefici, criticità e ruolo delle associazioni dei vinicoltori . Il periodo della vendemmia e della vinificazione è il momento più critico dell’anno, perché si moltiplicano le criticità che potrebbero emergere in momenti poco opportuni : durante una mescita o vendita o degustazione . Ben sanno , gli operatori del settore , che c’è stato un aggiornamento del programma al 20 ottobre scorso , ma non tutte le softwerhouse sono pronte per recepire la nuova versione, e quindi affinare la procedura si rende impellente e necessaria . Analisi veloce : nelle aziende vitivinicole le difficoltà non mancheranno , perché non hanno ancora un programma chiaro e definito .
Sul territorio lucano aumentano gli incontri formativi per le aziende che vogliono prepararsi per prevenire disagi , ma il numero di quelle che stanno apprendendo le nuove regole è ancora scarso .
Si sa , le novità inizialmente stupiscono ed allarmano, ma il nuovo sistema inserisce in un solo registro tutti i registri utili che ogni cantina è obbligata a tenere , rappresentando di fatto una sorta di gestione aziendale per tutte le entrate ed uscite. Ponendosi a regime, diminuiranno le visite ispettive in azienda perché l’amministrazione potrà verificare o controllare le informazioni delle cantine direttamente dal web , su un indirizzo registrato .
Di grande interesse , quindi non obbligo ma PIACERE INDISCUSSO , sarà invece il sesto corso di ASSAGGIATORI DI VINO , che si terrà a cominciare dal 26 gennaio 2017 , in una importantissima location di Rionero in Vulture in provincia di Potenza : la sede della Pro Loco del paese e del Consorzio di tutela dell’aglianico del Vulture Doc 1971 e del Docg 2010 , il famoso palazzo Giustino Fortunato , sarà a cura dell’ONAV ( organizzazione nazionale assaggiatori di vino ) .
La docente è la Dottoressa Antonietta Facciuto , che tra l’altro è CONSULENTE DELL’HACCP presso le amministrazioni delle importanti aziende agroalimentari e le cantine famose sul territorio , e delegato provinciale Potentino di ONAV.
Questa formazione e qualifica “ ONAV assaggiatori di vino” , sarà una opportunità per tutti coloro che intendono, da ruoli diversi, contribuire ad esaltare le potenzialità vitivinicole del territorio di APPARTENENZA. Da qui lo slogan di ONAV : “ WINE , PASSION & SKILL “ …
Info e contatti : potenza@onav.it
antonietta.facciuto@gmail.com 3491618729
DIARIO DEL CORSO ONAV :
27 01 2017 – Moltissima attenzione ha destato l’avvio del sesto corso di assaggiatori di vino ONAV . Varie testate giornalistiche hanno dedicato uno spazio a questo primo incontro , con grande soddisfazione dei presenti e della docente Dott. Antonietta Facciuto . Il percorso educativo della formazione alla degustazione del vino , prevede in 18 lezioni ,sempre nella nota sede della Pro Loco Rionerese , la valutazione di 60 diversi tipi di vino .
L’evento è stato definito già dal primo approccio , uno dei più accreditati . I futuri assaggiatori di vino , motivati e guidati dall’esperienza dei vari delegati ONAV , apprendono , dalle prime relazioni , che saranno iscritti all’albo degli assaggiatori di vino con qualifica nazionale . Le caratteristiche ed acquisizioni che saranno attribuite ad ogni iscritto ONAV , determineranno il superamento di un esame a fine corso , non solo necessario per la qualifica e l’iscrizione all’albo nazionale , ma anche perfetta gratificazione personale.
Aggiornamento diario corso ONAV del 30 01 2017:
Il quinto corso per ottenere la qualifica di assaggiatore di vino ( nuova concezione di lavoro anche per i giovani ) , si è tenuto in quel di Viggiano , noto paese della Basilicata . Ampia partecipazione e gran successo hanno messo in risalto le doti dei relatori e l’importanza di queste iniziative di un’associazione che primeggia da 65 anni in Italia.
Sabato sera 28 gennaio c’è stata la consegna dei diplomi certificati a tutti i 40 corsisti che hanno superato con entusiasmo e meriti gli esami di fine estate scorsa . La gran soddisfazione del delegato Onav Nazionale e della relatrice delegata provonciale lucana , determineranno continuità e richieste di partecipazione .



