I GIOVANI E LE AZIENDE DI FAMIGLIA. UN RITORNO CHE FUNZIONA

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C’è un processo molto importante che sta avvenendo in Basilicata ed è quello del ricambio generazionale nelle imprese di famiglia. Che non è solo più agricoltura nel senso dell’azienda che, per avere privilegi e contributi, intesta l’azienda ai figli ma è qualcosa di più strutturato e complesso che parte dalla maggiore professionalità dei figli e dalle idee più giovani di cui essi si fanno portatori. In un mondo globalizzato dove le professioni  scontano una concorrenza enorme, sono molti che decidono di affrontare il mare aperto partendo dalla barchetta che hanno in casa. E tornano in basilicata per affiancare i genitori e dimostrare loro che, se messi alla prova, ci sanno fare. E’ il mondo di internet, che ha cambiato i parametri relazionali e ha introdotto varianti nuove, nel commercio, nelle idee innovative, nello spunto che viene da esperienze in tutto il mondo e che si presta ad applicazioni diverse e mai prima pensate. Questa nuova realtà è presente molto nel settore enologico e gastronomico, con l’ingresso di molte donne che hanno preso in mano l’azienda di famiglia e la stanno conducendo verso produzioni di nicchia a mercato mondiale : vini, salumi, pasta fresca, olio, ma anche ristoranti, agriturismi, bed & breakfast. Insomma è finito il tempo dei figli di papà il cui primario obiettivo era di sperperare i soldi accumulati dal padre, magari rintanandosi in  qualche ufficio a posto fisso giusto per dare la parvenza di  uno che aveva scelto un’altra strada. Oggi, in un mondo dove niente è più sicuro e c’è sempre uno dietro più giovane e più in gamba di te, molti preferiscono la certezza di non rischiare l’avventura ovvero di competere partendo dalle basi che uno ha. Ed è una cosa che lascia ben sperare , perché solo il ritorno di persone che conoscono il mondo, mettono a paragone i sistemi, conoscono le soluzioni che altri hanno dato ai problemi, può consentire di fare quel salto nella cultura imprenditoriale che può giovare al territorio regionale più di  tanti corsi di pseudo formazione all’impresa. E che poi questi giovani sappiano apprezzare la sfida della meritocrazia e cimentarsi per quello che sono e quello che sanno e non per il cognome che portano, è qualcosa che fa bene ad un sistema perché solo da una sfida di questo genere si può sperare di agganciare lo sviluppo. Si rendano conto i decisori politici. Che siamo arrivati al punto in cui  la gente vuole solo arbitri imparziali, non arbitri amici. E che per ogni fischio ammiccante a questo o a quell’altro, i voti si perdono in quantità , questa si, industriale. IN COPERTINA ( AL CENTRO) FRANCESCO VENA, BISNIPOTE DEL FONDATORE DI AMARO LUCANO

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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