1898: i Lamorgese, da ambulanti a grandi operatori del commercio

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pagine per una storia del commercio

 

LUCIO TUFANO

 L’azienda “Pietro Lamorgese fu Nicola” è stata fondata nel 1896 ed iscritta alla Camera di Commercio nel 1898. Pietro Lamorgese, nato a Noicattaro nel 1869 (paese dei commercianti), venne a Potenza alla fine del XIX secolo con il fratello Vito Santo Lamorgese e portarono con loro anche il sig. Ignomirelli.

I due fratelli Lamorgese sposarono due sorelle Luna, Pietro sposò Vincenza e Vito Santo sposò Gerarda.

Dall’unione di Pietro e Vincenza nacquero nove figli e due di loro decisero di continuare l’attività commerciale, Antonio e Nicola.

Tutto iniziò a fine ‘800 con Pietro che faceva l’ambulante vendendo i suoi tessuti ed i corredi in giro per la provincia e facendosi tutte le fiere, da Avigliano a Vaglio alla provincia di Bari e Lecce.

L’azienda ha avuto la sua prima sede in Via Pretoria 17, locale di proprietà Luna, e qui vivevano e lavoravano, addirittura in casa c’erano anche gli asini che servivano per spostarsi alle varie fiere.

Attualmente i locali di Via Pretoria 11-13-15-17-19 sono ancora di proprietà della famiglia Lamorgese. Forza trainante dell’azienda erano i tessuti ed i corredi. I pagamenti di inizio secolo avvenivano tramite baratti di galline, conigli, uova e formaggi in cambio di stoffe.

Le vendite proseguirono ottimamente fino ai duri tempi della guerra. Nel dopoguerra l’economia si riprese ed anche l’attività dei Lamorgese rifiorì. Nel 1958, quando in azienda erano già subentrati i giovani Antonio e Nicola, nacquero le “confezioni” e tale nuova branca del commercio di abbigliamento fu seguita in modo particolare dalla moglie di Antonio, Elisabetta, e da Nicola. Antonio continuava a seguire il ramo dei tessuti.

Successivamente, negli anni ‘60-‘70, entrano in azienda anche il figlio di Antonio, Pierluigi, ed il figlio di Nicola, Pietro. Nel 1976 nasce ‘Fumetto’ di Pietro e Pietro Luigi Lamorgese. La loro strada si dividerà nel 1990, quando ognuno continuerà l’attività di famiglia per conto proprio.

I figli di Pierluigi, Antonello ed Alessandro, dall’inizio del XXI secolo continuano, insieme al padre, a gestire l’azienda che ormai ha cento anni.

I Lamorgese hanno operato con Nicola per buona parte del ‘900 e con il figlio Piero fino a più di un decennio del 2000.

Uno dei negozi (boutique) di abbigliamento più importanti della città, che ha costituito un punto convenzionale, frequentatissimo da potentini e forestieri, situato in via Pretoria, il corso principale. Sua caratteristica era quella che appena si entrava si fruiva di un’atmosfera graditissima, fornita dagli ambienti ricchi di stigli e di merce odorosa appena arrivata dalle industrie del Nord: scampoli, tessuti, seterie, lane e confezioni. Le lunghe file di cappotti appesi alle aste, di impermeabili di marca modernissimi agghindavano anche le varie vetrine, inclusa quella che si affacciava sulla via che portava al cinema Sala Roma.

La solerzia di Don Nicola, raffinato venditore, riusciva a far rateizzare il pagamento ai clienti più assidui e più fidati, specie alle signore della borghesia e della media borghesia che entravano dai Lamorgese per provare ed acquistare le bellissime pellicce di visone e astrakan e le stole di volpe.

Con il negozio in via Pretoria, sita a fianco della SS. Trinità, il nipote Pierluigi e suo figlio Antonello hanno operato con la vendita di cappotti e montgomery griffati Aquascooter e Perretti e con confezioni eleganti e moderne. Il negozio ha esercitato la vendita fino a qualche tempo fa.

 

 

 

 

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Sull' Autore

Lucio Tufano

LUCIO TUFANO: BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE “Per il centenario di Potenza capoluogo (1806-2006)” – Edizioni Spartaco 2008. S. Maria C. V. (Ce). Lucio Tufano, “Dal regale teatro di campagna”. Edit. Baratto Libri. Roma 1987. Lucio Tufano, “Le dissolute ragnatele del sapore”, art. da “Il Quotidiano”. Lucio Tufano, “Carnevale, Carnevalone e Carnevalicchio”, art. da “Il Quotidiano”. Lucio Tufano, “I segnalatori. I poteri della paura”. AA. VV., Calice Editore; “La forza della tradizione”, art. da “La Nuova Basilicata” del 27.5.199; “A spasso per il tempo”, art. da “La Nuova Basilicata” del 29.5.1999; “Speciale sfilata dei Turchi (a cura di), art. da “Città domani” del 27.5.1990; “Potenza come un bazar” art. da “La Nuova Basilicata” del 26.5.2000; “Ai turchi serve marketing” art. da “La Nuova Basilicata” del 1.6.2000; “Gli spots ricchi e quelli poveri della civiltà artigiana”, art. da “Controsenso” del 10 giugno 2008; “I brevettari”, art. da Il Quotidiano di Basilicata; “Sarachedda e l’epopea degli stracci”, art. da “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 20.2.1996; “La ribalta dei vicoli e dei sottani”, art. da “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Lucio Tufano, "Il Kanapone" – Calice editore, Rionero in Vulture. Lucio Tufano "Lo Sconfittoriale" – Calice editore, Rionero in Vulture.

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