![]() Il Centro di accoglienza di Palazzo, rinnovato quest’anno con nuove attrezzature e servizi, per 220 posti con norme anticovid con i finanziamenti della U. E. di 240 mila euro per assicurare l’accoglienza anche per i prossimi due anni mediante ulteriori misure di ristrutturazione definitiva con Pon Legalita’, e’oggetto di tentativi di modifica dei percorsi progettuali.Si tratta di richieste di utilizzo di spazi per ricovero mezzi e merci di strutture private di organizzazioni che possono locare, oppure acquistare siti anche mobili, in aree del Bradano e del Melfese.
Domani ci sarà un incontro in Prefettura per affrontare la questione. E’ utile ricordare che il sito dell’ex Tabacchificio è’di proprieta’pubblica e oggetto di finanziamenti UE per circa 4,5 milioni per attività ‘di accoglienza stagionali, centro di ricerca e sperimentazioni collegata alla rete dei nuovi centri di Boreano, Gaudiano, Scanzano e Maratea per un investimento complessivo di 12 milioni di euro in fase di attuazione e fissati anche nel Piano Nazionale anticaporalato.
IL Centro di Palazzo quest’anno non ha potuto essere utilizzato in pieno per l’incredibile decisione assunta di accogliere gli stagionali senza attendere l’esito dei tamponi effettuati dall’Asp.
E ‘necessario garantire l’uso pubblico della struttura di Palazzo per la ottimale attuazione dei progetti e l’uso coerente degli stessi per evitare ogni anno di ripartire da capo.
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220 POSTI . PARTE IL CENTRO DI PALAZZO
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