IL 30 APRILE, L’ULTIMO ASSALTO

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Le primarie dei circoli hanno dato esito scontato, dopo che la dissidenza interna ha sbattuto la porta di casa e si è trasferito in un alloggio di fortuna. Che sperano sia provvisorio, in attesa che qualcuno, all’interno della casa pd, risolva il problema per loro e li richiami sotto lo stesso tetto. Il pericolo è la legge elettorale che, se in senso esclusivamente proporzionale, potrebbe lasciare che ognuno vada avanti per sé e Dio per tutti, salvo poi a rimettere insieme i cocci che, rompendosi in tanti pezzetti, non saranno mai pienamente  recuperabili. Detto questo la partita nel pd è solo all’inizio ed il giorno 30 bisogna aspettarsi di tutto, anche che ci sia la replica di quello che è successo al referendum , dove l’intero mondo politico si è messo insieme per una crociata contro Renzi, chi per un motivo ,chi per l’altro, ma tutti convergenti nell’idea di dimezzare il leader piddino.  Il trenta aprile è un’altra partita, soprattutto se Emiliano e Orlando dovessero convincersi che mettere insieme le forze potrebbe portare ad una vittoria ex aequo per loro due, nel senso che fanno convergere i voti su un solo guidatore del tandem. Ed Emiliano in campo aperto è cosa diversa di Emiliano iscritto al Pd, giacchè  è capace di portarti tre quarti di una regione come la Puglia. Nessuno fa mistero che entrambi i concorrenti di renzi, giocano per riaprire le porte a chi se n’è andato, ed è presumibile che, nelle libere votazioni senza tessera, ai gazebo saranno  tanti che faranno finta di non essere mai usciti dal Pd e di dover dar una mano per scardinare le porte chiuse. Una operazione che non è fantascientifica perché questa volta le parti si sono invertiti e mentre alle precedenti primarie c’era una società che voleva il nuovo a tutti i costi e si è mossa liberamente per  ottenerlo, adesso il nuovo è un po’ usurato e chi se ne è uscito ha riacquistato una verginità inaspettata. Che succederà?  Si muoveranno le truppe cammellate da entrambi i fronti? E quanto pesano queste truppe, senza il ricorso all’aiuto di schieramenti più vasti che identificano la sinistra da un lato e il centro destra dall’altro? E’ facile immaginare che non sarà un giorno di vera democrazia, perché la battaglia non è fare un nuovo partito, ma mantenere o acquisire o riacquisire il controllo di quello che c’è. Io la vedo male, anche per i riverberi in Basilicata dove se Pittella si guarda allo specchio vede riflessi sul proprio viso i problemi di Renzi, pari pari. Obiettivo numero uno, indebolirlo! Obiettivo numero due, lanciare nell’agone il nuovo Governatore, per far nascere già da adesso una contrapposizione di leadership. E a Matera già si fa nome e cognome. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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