RIFIUTI SULLE STRADE. C’E’ CHI SI SA ORGANIZZARE

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Chi attraversa la fondovalle del noce , soprattutto d’estate, non può non rimanere negativamente colpito dallo spettacolo indecoroso della spazzatura buttata lungo la strada e segnatamente sulle piazzole e sugli slarghi. E’ l’immagine più brutta di un Sud che offende l’ambiente e deturpa le bellezze in nome di una logica da furbastro che non si riesce a debellare. Il perchè di questo atteggiamento è per il 90 per cento addebitabile alla mancanza di senso civico e per il dieci per cento alla mancanza di organizzazione sia dei Comuni turistici, sia della Provincia e dell’Anas. IL turismo costiero  nella nostra regione avviene , più che altrove, nelle seconde case, per via di una politica del passato che non ha pensato ad incentivare l’imprenditoria dell’ospitalità, strizzando invece l’occhio all’imprenditoria del cemento, quello delle seconde case appunto che o vengono vissute dai proprietari oppure, per la maggior parte, vengono fittate con cadenze settimanali o quindicinale. Tra queste famiglie, è individuabile la gran massa dei potenziali imbrattatori di strade, per via del fatto che , essendoci la raccolta differenziata domiciliare in molti Comuni, e dovendo il sabato o la domenica andare via, si può lasciare solo il rifiuto del giorno, mentre l’altro ( che sia vetro o organico o indifferenziata) bisogna portarselo appresso fino alla propria casa di residenza. Un piccolo disturbo che però pesa , a quanto si nota, a più di qualche persona. E quindi, se questo è il problema, bisognerà che anche gli enti interessati si organizzino, per colmare questa che è una esigenza delle famiglie che terminano la vacanza o che si ripiegano a gite domenicali,ma che diventa la scusa per gli incivili di buttarla per strada. E dunque sarebbe opportuno , in adiacenze all’uscita dalle città turistiche, predisporre dei contenitori attrezzati per la raccolta di tutti i tipi di rifiuti, opportunamente selezionati in maniera da fare un conferimento definitivo per quelli che, finita la vacanza,  fanno ritorno a casa.Si pensi alle tre sole uscite di Maratea, verso Trecchina , verso Sapri  e verso Tortora, oppure alle uscite dei Comuni di Nova Siri, Scanzano, Policoro e Pisticci e Metaponto, prima dell’ingresso sulla jonica e sulla Basentana, Magari è un progetto che può essere preso di comune accordo fra Provincia ( che oltre a tenere la delega per l’ambiente ha la gestione delle strade provinciali,l’Anas, sulle cui strade spesso si riversano i rifiuti e i Comuni turistici interessati. Ci sono esperienze fatte in altre città che hanno saputo affrontare questo problema e che , pur facendo la raccolta differenziata domiciliare, hanno installato contenitori proprio per le necessità straordinarie di conferimento dei rifiuti. Quanto poi all’estetica di queste attrezzature, le foto che mi sono state inviate sono eloquenti, circa la bellezza e  la funzionalità di questi ecobox, al punto che ci si domanda se l’Acta, per quanto riguarda Potenza, non debba provvedere a metterle nei rioni più popolosi della città o almeno lungo le strade di uscita dalla stessa. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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