In extremis rispetto ad una polemica che iniziava a montare, la giunta regionale ha approvato il progetto di riutilizzazione del borgo boreano per l’accoglienza ai migranti. La delibera è del 26 luglio e dà formalmente il via all’opera sia dal punti di vista autorizzativo che da quello del finanziamento, la cui spesa totale, a carico del Pon, ammonta ad oltre 2,7 milioni di euro. Si tratta di recuperare funzionalmente i vecchi manufatti esistenti , molti dei quali costituiti da blocchi di tufo. L’area di Boreano si trova a 7 kilometri da Venosa , in posizione baricentrica rispetto ai comuni di Lavello, Palazzo, Venosa e Montemilone. L’obiettivo è di realizzare un centro di accoglienza per i lavoratori migranti stagionali per una capacità di circa 150 posti al fine di creare , si legge nella relazione, un modello esemplare di edilizia di accoglienza ed di promuovere azioni capaci di agevolare l’insediamento e l’integrazione nella comunità venosina e dei comuni limitrofi. La ristrutturazione di Boreano rientra nel programma PON del Ministero dell’interno. Gli oltre mille metri quadrati da ristrutturare daranno vita, oltre che agli alloggi, anche ad una scuola, ad uno spaccio, ad un ambulatorio, per soddisfare le esigenze indispensabili per il soggiorno stagionale e per le emergenze di tipo sanitario. L’ex area della riforma agraria di Boreano per tanti anni occupata e gestita dai caporali e sgomberata nel 2016 sarà ristrutturata mantenendo anche in essere le forme urbanistiche iniziali . Gli atti amministrativi finali approvati in questi giorni e rappresentano la conclusione di un lavoro del Coordinamento Politiche Migranti iniziato nel 2016 con l’intesa stipulata con il Ministero dell’Interno e le Prefetture per l’utilizzo dei fondi Pon entro il 2022.In parallelo la Regione, anche in attuazione delle degli interventi contenuti nel Piano Nazionale, ha in corso di definizione gli interventi relativi all’accoglienza per la prossima raccolta del pomodoro nell’area del Bradano e dell’orto frutta nel Metapontino con la previsione di attuazione delle norme Covid 19. Spetterà alle Prefetture di Potenza e il Coordinamento delle azioni da attuare secondo le nuove normative,.
BOREANO , LA SCONFITTA DEL CAPORALATO
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