LA “CASA DELLA PACE” ACCOGLIE I PRIMI PROFUGHI

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I profughi dei corridoi umanitari soni i primi ospiti delle ‘Case della Pace”. Ora bisogna completare il Centro di Scanzano con i 2 milioni del Pon Legalita.

 
I primi ospiti delle” Case della Pace”, che sono state realizzate nell’area della “Città’della Pace” a Scanzano, sono alcuni nuclei di migranti arrivati ieri  a Fiumicino provenienti dal Nigere  e da altre nazioni.’
Si tratta di un importate momento che vede iniziare l’ attivita’ di parte della struttura, in costruzione da anni, voluta dal Premio Nobel Betty Williams, con la relativa fondazione, la Regione Basilicata con il sostegno anche di privati con donazioni. Decisivo il ruolo dalla attrice americana Sheron Stone che piu’volte e’stata in Basilicata per sostenere i progetti.  Ringraziamo la Caritas Nazionale  per l’impegno profuso nel salvare tante persone e per la  scelta dell’area  per attuare il progetto.
 Adesso occorre richiamare ad un gesto umanitario Il Presidente della Regione, che forse vorra’ dare un saluto a chi fugge dalle guerre e dal carcere, e soprattutto adottare la delibera concordata con il Comune ed i Ministeri interessati, oltre al Tavolo regionale di contrasto al caporalato per il completamento della struttura.

La delibera porta la firma dello stesso Presidente, con una posta finanziaria di due milioni del Pon legalita’ ed e’ necessari a per concludere i lavori del Centro. Il documento è fermo da oltre un anno mentre sono stati approvati i procedimenti amministrativi per i nuovi Centri di Venosa/Boreano e Lavello/Gaudiano per circa, 7 milioni di euro e 300 posti.

Pietro Simonetti
Tavolo Nazionale Caporalato del Ministero. Del lavoro
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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