CONTRATTI DI SVILUPPO, VIA LIBERA DELLE COMMISSIONI ( CON SUGGERIMENTI ALLA GIUNTA)

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Ok da parte di seconda e terza commissione alll’approvazione della delibera di Giunta che vara i contratti di sviluppo a livello regionale. La delibera ha visto un lavoro di approfondimento che si è concluso in alcune importanti osservazioni allegate alla delibera , tra le quali il suggerimento di portare dal 15 al 30 per cento l’anticipazione  della Regione per l’avvio operativo delle iniziative . Le altre osservazioni portate all’attenzione della giunta riguardano l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo se nella cordata degli investitori è presente almeno una impresa lucana nella rete delle imprese partecipanti al contratto di sviluppo; per l’attività di formazione prevista nel progetto da candidare l’esplicitazione che questa sia finanziata dal programma regionale Gol; l’inserimento di un tempo minimo, 6 mesi, entro cui avviare l’investimento) .
Le direttive – viene spiegato nella delibera – hanno lo scopo di definire le procedure attuative per la selezione di interventi finalizzati al rafforzamento delle imprese esistenti e alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali nel territorio lucano attraverso lo strumento dei Contratti di sviluppo regionale. L’obiettivo dello strumento è finalizzato, tra l’altro, ad aumentare il livello di competitività e la sostenibilità ambientale delle imprese attraverso la ristrutturazione delle loro attività e la riconversione produttiva nell’ambito dell’economia circolare e la transizione ecologica; attrarre nuove attività che impiantino i loro siti produttivi sul territorio regionale, nelle zone economiche speciali (aree Zes); recuperare siti industriali o artigianali dismessi per effetto della cessazione o dell’esaurimento delle attività produttive che vi erano state allocate attraverso l’avvio e l’insediamento di nuove attività, anche in comparti o segmenti diversi per vocazione di business.
I contratti di sviluppo possono essere proposti da imprese di piccole, medie e grandi dimensioni ovvero consorzi di imprese e società consortili e da imprese aderenti o che si impegnino ad aderire a un contratto di rete per la realizzazione dello scopo comune. Le proposte di Contratto di sviluppo regionale possono avere ad oggetto un programma di sviluppo industriale, turistico o commerciale. Il programma di sviluppo industriale deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento ed, eventualmente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Per le attività turistiche il programma di sviluppo deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva ed, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico e, per un importo non superiore al 20 per cento del totale degli investimenti da realizzare, delle attività commerciali, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti di investimento.
Il contratto candidato dovrà essere complessivamente di importo non inferiore a 3 milioni di euro. Il contributo concedibile, a prescindere dalla forma di aiuto, non potrà essere complessivamente superiore a 5 milioni di euro di cui massimo 700 mila euro per il progetto di ricerca, ove previsto. Nel caso in cui il contratto di sviluppo sia proposto da più soggetti, in forma congiunta, tramite lo strumento del contratto di rete i predetti limiti sono riferiti all’insieme dei progetti proposti, tuttavia, l’importo di ciascun singolo progetto candidato dei soggetti aderenti non potrà essere inferiore a 800 mila euro.
La valutazione del progetto di investimento viene effettuata assegnando un punteggio (massimo 100) sulla base di determinati criteri di valutazione. Sono ritenuti ammissibili ad agevolazione solo i progetti di investimento produttivi che avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 45 punti. L’accertamento di eventuali inosservanze delle disposizioni contenute nel provvedimento di concessione e nell’atto di adesione ed obbligo determina la decadenza delle agevolazioni e/o la revoca da parte dell’Amministrazione regionale/soggetto delegato del contributo e l’avvio della procedura di recupero dello stesso, maggiorato degli interessi al tasso ufficiale di riferimento vigente alla data di emissione del provvedimento di decadenza/revoca.
La disponibilità complessiva dei contratti di sviluppo potrà essere garantita da risorse finanziarie comunitarie, nazionali e regionali che di volta in volta si renderanno disponibili. ( in copertina area industriale di baragiano)

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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