SAX IN STAGE, IL VERSATILE STRUMENTO PROTAGONISTA AL LICEO GROPIUS DI POTENZA

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Leonardo Pisani

Leonardo Pisani

 “Io me ne andrò in Giamaica
L’8 di agosto
E vado con un volo charter perché
In nave, non c’era più posto
Tanto, che fa, se arrivo a Kingston
Un po’ più presto.

Senza di te, Veronica
Mi arrangerò
Sarà un po’ dura all’inizio
Non dico di no
Ma voglio imparare a suonare il
Sassofono, e ci riuscirò”

Voglio imparare a suonare il
Sassofono, e ci riuscirò si!
Si, perché senza di te è tutto
Più facile Non ho più palle al piede
Potrei fare qualunque cosa, si, potrei
Anche imparare a suonare il
Clavicembalo, si…. però il sassofono
Il sassofono il sassofono è sempre
Stato il mio so il mio sogno proibito..

Se Edoardo Bennato nella canzone “Così non va Veronica, nel lavoro Uffa! Uffa” del 1980 voleva andare addir ritura in Giamaica per imparare a suonare il sassofono, il quel brano suonato dal virtuoso Enzo Avitabile, basta fermarsi al Liceo Musicale Gropius per imparare a suonare questo moderno ma affascinante strumento. Creato  dal belga Adolphe Sax (1814-1894), nel 1840 e introdotto ben presto in Italia dal   Conservatorio di Bologna che adottò gli strumenti di Sax su consiglio del grande Gioacchino Rossini nel 1844. Il Sax affascina, affascina per la sua forma, affascina per il suo suono, anzi per i suoi suoni ,  poiché la serie originaria di concepita da Adolphe Sax, è costituita da 14 strumenti, di cui solo sei sono ancora in uso, Perché frequentare Platone, quando un sassofono può farci intravedere altrettanto bene un altro mondo?  Sosteneva il filosofo e saggista Emil Cioran, pur senza scomodare l’Epicureo, però possiamo affermare che questo strumento dà subito l’idea di allegria, di potenza, di brio, di Dinamismo ascoltando il suo timbro e è di certo  un, versatilità, possibilità di adattamento a qualsiasi genere musicale, al rock di Bruce Springsteen o dei  Dire Straits di Your Latest Trick, al Jazz di Body and Soul , eseguito da Coleman Hawkins. Per valorizzare questo versatile strumento, vi è stata la manifestazione Sax in Stage nasce dal desiderio di creare un dialogo e una rete di collaborazione tra le scuole medie a indirizzo musicale della Provincia di Potenza che presentano la cattedra di saxofono e il liceo. Riuscire a realizzarla in questa primavera, dopo i trascorsi degli ultimi due anni e nell’attuale contesto geopolitico mondiale, significa aver avuto l’occasione di offrire ai ragazzi un’esperienza dal valore umano, oltre che artistico, incalcolabile.  Alla proposta di Sax in Stage hanno aderito con entusiasmo i ragazzi degli Istituti Comprensivi di Lavello 2, Berardi-Nitti di Melfi, Savio di Potenza e Picerno, seguiti dai loro rispettivi docenti di sax, Proff Ornella Sgroi, Fabio Montemurro, Alexandre Sabina e Antonio Ursi, accolti sabato pomeriggio al Gropius dai docenti del liceo i professori Maria Ornella Fusco e Rocco Pellegrino.

Dopo il benvenuto del vicepreside del Liceo Gropius Prof. Vincenzo Izzi, nell’arco delle tre ore si sono susseguiti diversi momenti:

  • dei seminari curati dagli studenti di saxofono delle classi seconde, terze e quarte del Liceo, approfondendo l’invenzione e la personalità geniale di Sax, l’evoluzione della tecnologia dello strumento e della famiglia dei saxofoni, e l’attrezzatura attualmente impiegata dai saxofonisti, con particolare attenzione alla scelta e alla cura delle ance.
  • L’ascolto di alcuni estratti di repertorio per sax e pianoforte, proposti dalle classi quinte: Improvisation, dalla suite di P. Bonneau, eseguito da Azzurra Basile e Fantaisie Impromptu, di A. Jolivet, eseguito da Maria Maddalena Cervellino, entrambe accompagnate al pianoforte dalla docente prof.ssa Rossella Talarico. Insieme a Marco Torsiello e Laura Coviello in formazione di quartetto di saxofoni è stato eseguito Kalamatianos, dalla Suite Hellenique di P. Itturralde.
  • Un laboratorio di musica d’insieme, in cui tutti i ragazzi presenti si sono cimentati nello studio di un brano, Black Bottom Stomp, di J. R.Morton. Montare il brano con i 36 studenti presenti (24 delle medie e 12 del liceo) nell’ora dedicata alle prove è stato possibile grazie al lavoro di coordinamento fatto dai docenti dalle scuole medie nelle settimane precedenti allo Stage, i quali hanno deciso con entusiasmo di suonare anche in questa occasione insieme agli studenti, in un grande ensemble di 40 sax.

“La presenza di alcune famiglie giunte durante lo svolgimento del laboratorio ha reso l’esecuzione finale ancora più emozionante. La manifestazione si è conclusa con la consegna degli attestati e di un piccolo dono come ricordo della giornata dal prof. Izzi agli alunni presenti, ai docenti e alle dirigenze degli Istituti Comprensivi – ci spiega la professoressa Maria Ornella Fusco – La giornata di oggi è stata carica di emozioni per tutti i partecipanti, permeata dal clima di collaborazione e dialogo tra docenti e studenti provenienti da realtà diverse della provincia. Come docente la speranza è che questa giornata abbia dato una nuova energia ai giovani sassofonisti presenti, affinché continuino a coltivare lo studio di questo meraviglioso strumento con rinnovato entusiasmo e che forti dell’esperienza fatta, possano cimentarsi nelle nuove sfide con fiducia nelle loro capacità (sono di parte, lo so). Vorrei ringraziare di cuore le persone che hanno sostenuto da dietro le quinte tutti noi: la prof.ssa Annateresa Caprara, coordinatrice del dipartimento musicale e coreutico del Liceo, con cui c’è stato un dialogo e un confronto continuo durante i mesi precedenti, il Dirigente prof. Paolo Maliconico e il prof. Vincenzo Izzi per aver sostenuto da subito questo progetto e aver messo a disposizione tutte le risorse della scuola necessarie affinché potesse essere concretamente realizzato, le prof.sse Maria Vasquez e Raffaella Bonomo, per il supporto pratico, gli alunni delle classi di percussioni presenti che hanno con gioia speso il loro sabato pomeriggio nel suonare insieme a noi, le ragazze del dipartimento multimediale del liceo artistico per averci supportato con le riprese di foto e video professionali, l’alunno Vincenzo Albini per il supporto audio. Un grazie immenso a tutti!”.

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