6 MLN ALLE SCUOLE. IMPERATIVO SPENDERLI ENTRO IL 7 GENNAIO

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L’esperienza di questi mesi ha dimostrato che una cosa è decidere d’urgenza, altra è agire d’urgenza. I miracoli ci sono, ma raramente toccano la burocrazia e , nel sud, se ne stanno alla larga da tutto l’apparato pubblico. E dunque, c’è una decisione d’urgenza della Giunta regionale che riguarda la messa in sicurezza dal punto di vista fisico ( interventi leggeri di ripartizione degli spazi in funzione della creazione di classi conseguenti allo sdoppiamento, interventi di aerazione delle aule)  che organizzativo poi acquisizione dei presidii di protezione , sanificaizone continua della aule, pulizie straordinarie ecc ecc, , e questa decisione democraticamente delega i Comuni ad attuare tali misure d’urgenza, anche avvalendosi delle scorciatoie legislative messe a disposizione della legge sulla semplificazione delle gare e degli acquisti. Il provvedimento  dell’assessore Cupparo non lo dice, ma la logica, il buon senso e soprattutto la consapevolezza del momento impongono che entro il 7 gennaio questi interventi siano già stati fatti, proprio per consentire , se le cose migliorano, di riprendere la didattica in presenza. Accanto a questo provvedimento ce n’è un altro che è direttamente connesso al miglioramento digitale delle scuole, per cui sia in presenza, sia con didattica a distanza, dal 7 gennaio dovremmo, in un paese civile, vedere qualche cambiamento sostanziale nell’attività scolastica. Riusciranno i nostri eroi sindaci  e Presidenti di Province a raggiungere da vincitori il traguardo, oppure a gennaio dovremo scontare altri giorni di chiusura per interventi  non procrastinabili. E’ opportuno che l’ANCI, l’UPi, insieme al Dipartimento codifichino tutti i passaggi sia amministrativi che tecnici per ottenere il risultato sperato e auspicato dalle delle direzioni scolastiche. Dovrebbe essere facile, ma l’esperienza ha dimostrato che neanche la pandemia è in grado di smuovere alcuni burocrati inveterati, sempre pronti a spaccare il capello in quattro e sempre pronti a porre, al posto della risposta, nuovi quesiti, del tipo chi deve fare che cosa. Purtroppo, se i decisori politici non capiscono che bisogna dare una ripassata a tutte le competenze per tagliare i tempi e sveltire le pratiche saremo allo stesso punto: spesa alta e risultato basso nell’efficienza della pubblica amministrazione. Anche questa è una emergenza. Ma non da ora. ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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