INASPETTATA MARCIA INDIETRO DI RAFFAELE

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ROCCO SABATELLA

Non sarà più Giuseppe Raffaele a sedere sulla panchina del Potenza. Quando sembrava che l’accordo fosse ormai cosa fatta, è arrivata la doccia gelata per il patron Macchia: la rinuncia del tecnico siciliano a ritornare a guidare il Potenza per, si legge nel comunicato della società rossoblù ”sopravvenute e improvvise problematiche personali che hanno costretto il mister, con grande rammarico, a rinunciare all’offerta ricevuta”. Un fulmine a ciel sereno che ha lasciato stupefatti tutti: sono posti all’unisono un solo interrogativo. Ma se questa era l’intenzione di Raffaele, non lo poteva dire subito, quando ha ricevuto martedi la telefonata del presidente Macchia che gli annunciava il suo proposito di riaffidargli la guida del Potenza? La risposta al presidente era stata positiva, come, peraltro, aveva detto anche al sottoscritto e a tutti gli altri tra tifosi e giornalisti che lo avevano chiamato dicendosi contento della possibilità di poter tornare a guidare il Potenza. A che cosa sono servite le lunghe trattative, intercorse con la dirigenza, cominciate mercoledi sera e proseguite per tutta la mattinata e per il primo pomeriggio di ieri se il suo obiettivo era solo quello di rescindere il contratto in essere come poi è realmente avvenuto? Che cosa è successo di tanto grave, tra martedi e ieri, da impedirgli di chiudere positivamente l’accordo con il Potenza? E’ sinceramente un mistero anche se un’idea quasi tutti se la sono fatta. Non è che dietro alla rinuncia ci sia qualche altra offerta ricevuta da altre società? Si parla del Foggia e del Cerignola. Vedremo nei prossimi giorni quale sarà il seguito di questa vicenda che ha creato più di qualche problema al Potenza che era sicuro che Raffaele avrebbe firmato l’accordo con la società e poi contestualmente sul campo avrebbe preparato la gara contro il Foggia. Anche il gruppo squadra è rimasto sorpreso negativamente dell’accaduto perché ieri alle quindici era quasi sicuro che sarebbe sceso in campo per l’allenamento sotto la guida di Raffaele e invece si è trovato di nuovo De Giorgio a guidare la seduta. De Giorgio avrà il compito di guidare il Potenza nella gara di domenica prossima a Foggia in attesa che si scelga un nuovo tecnico. Lo ha annunciato il presidente Macchia nel commentare l’esito della vicenda Raffaele. “ Nonostante il dispiacere per la rinuncia di mister Raffaele alla proposta ricevuta e, conseguentemente, per la risoluzione consensuale intervenuta, la società sta lavorando per dare seguito ai programmi sportivi attraverso l’individuazione delle soluzioni più congeniali e utili al superamento di questa fase”. E infatti il direttore sportivo Varrà si è già messo all’opera, subito dopo l’epilogo della vicenda Raffaele, per individuare il nuovo allenatore che prenderà il posto di Lerda il cui esonero è stato ufficializzato dal Potenza ieri. La scelta non sarà semplice e soprattutto non potrà avvenire tra oggi e domani. E’ più probabile che qualche allenatore che sarà contattato, possa essere a Foggia domenica per osservare la squadra in modo che lunedi possa firmare il contratto e da martedi cominci il suo lavoro con Caturano e compagni. Uno dei nomi più
gettonati per assumere la guida tecnica del Potenza è quello di Marco Marchionni, 43 anni, giovane ma sufficientemente esperto che ha già avuto esperienze in C con il Novara e Foggia, Tornando alla vicenda Raffaele, lo stupore è ancora più forte se si considera quello a cui ha rinunciato Raffaele. Nel comunicato della società si legge ancora: “ confronti e e interlocuzioni caratterizzati da massima cordialità e rispetto e la condivisione di tutti i termini contrattuali e dei programmi sportivi”. Tradotto: un altro anno di contratto a cifre superiori, la possibilità concessa di portarsi nello staff tecnico Peppe Catalano con un ruolo da stabilire e dulcis in fundo avere un ruolo di primo piano nel decidere come rinforzare la squadra, quali giocatori prendere e quali invece cedere. Tutte opzioni confermate dallo stesso tecnico che ha dichiarato quanto segue: “ringrazio la proprietà e la piazza per l’affetto e la stima dimostratami in queste ore. Ringrazio il presidente Macchia per la vicinanza e l’umanità dimostrata in un momento così delicato e ringrazio il direttore Varrà con il quale avevo già condiviso i nuovi programmi sportivi e al quale mi lega un rapporto di stima professionale. Potenza è una piazza che porto sempre nel cuore e nella quale ho provato emozioni indelebili. Sarò sempre un vostro tifoso, forza Potenza”. A proposito di Peppe Catalano, vi possiamo anticipare che da oggi il buon Peppe rientrerà nella famiglia rossoblù per decisione del direttore sportivo Varrà con un ruolo importante nello staff tecnico.

 

 

 

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