SOMMA, IL CANDIDATO DI CENTRODESTRA… GRADITO ANCHE A SINISTRA

0

Da qui a dieci giorni, il Presidente Bardi dovrà decidere se chiudere la legislatura nei tempi previsti e fare il decreto di scioglimento dell’Assemblea oppure chiedere l’accorpamento con le elezioni europee e rinviare il voto  a giugno 2024. In questo secondo caso è il Ministero a dire l’ultima parola, ma ,oggi come oggi, esistono tutte le condizioni previste dalla normativa elettorale per la richiesta dell’accorpamento. Anche se la questione sembra puramente burocratica, in realtà sotto ci sono motivazioni politiche pro o contro l’avanzamento della richiesta. Se  a Roma c’è l’accordo sul suo nome, il presidente è pronto a sbrigare la pratica elettorale nel più breve tempo possibile; se invece  ci sono resistenze , chiederà  di posticipare il voto affinchè ci sia il tempo per  mettere contestualmente  a posto tutte le pedine , una delle quali la sua nomina a sottosegretario in cambio della rinuncia alla guida della Basilicata. E resistenze e perplessità ci sono eccome, a giudicare dal fuoco amico che gli sta arrivando addosso, in maniera esplicita dalla Lega, con Pepe che rivendica la turnazione, e ,in maniera sotterranea, da Fratelli d’Italia  che si sta facendo in quattro per pretendere la guida della Basilicata. In quattro, quanti sono esattamente gli aspiranti alla carica e cioè l’on.Rosa,il sen. Latronico, il consigliere Quarto e l’on. Caiata.  Voci autorevoli raccontano che la Meloni  abbia avuto contezza di questo profondo distacco che divide il vertice di Viale Verrastro dai partiti che lo sorreggono in Regione e di come la candidatura di Bardi non sia beneaccetta da chi i voti deve andarli a chiedere agli apparati di riferimento , anche se i sondaggi gli confermano un certo gradimento personale.  In una regione dove l’opinione pubblica è minoritaria rispetto a quella organizzata , si fa fatica a far digerire una legislatura dalla quale le ossature partitiche regionali sono state completamente ignorate, in nome di una conduzione molto verticistica e personalistica che ha deliberatamente guardato fuori regione per tutti i posti di comando. Che poi il presidente Bardi, con la storia del bonus gas ( e con la storiella dell’acqua) si sia aggiudicato il consenso personale di molte famiglie lucane, per i partiti a caccia della tolda della nave poco conta . Che vale vincere se poi  è vietato entrare nella cabina del comandante.? 

Le stesse autorevoli voci raccontano di una Meloni che si è personalmente incontrata con Francesco Somma, il presidente confindustriale della Basilicata, e che lo abbia invogliato a entrare nell’agone elettorale, da lei considerata la soluzione che potrebbe mettere tutti d’accordo.

Se è così , il centrodestra mette sul tavolo la carta sicuramente vincente, perché Francesco Somma riscuote consensi sia a destra che a sinistra, ed ancora oggi, nonostante la sua adesione a Forza Italia, è  paradossalmente considerato un candidato al di sopra delle stesse coalizioni e tale da garantire alla Basilicata la più autorevole rappresentanza, E’ evidente che una mossa del genere manderebbe in soffitta tutti i piani che Speranza e compagni avevano fatto per una candidatura alternativa a Bardi, nella persona di Chiorazzo. La presenza di Somma dall’altro lato del campo rende la partita un allenamento per la destra, cui si aggiungerebbero senza dubbio alcuno la squadra Pittelliana , in nome di una lucanità che si erge al di sopra della parti in causa, e buona parte della nomenclatura del Pd , che vedrebbe nel nuovo vertice quanto meno una mezza vittoria rispetto ad una candidatura giocata tutto su Roma. In questo caso, accetterà Chiorazzo di fare il Trerotola della situazione,  cinque anni fa mandato al macello all’insegna del “vai avanti tu….che a noi viene da ridere?

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi