Da un paio di giorni si è aperta la fase invernale del calciomercato che durerà per tutto il mese di gennaio. Dalla quale non si devono aspettare grandi movimenti o rivoluzioni delle squadre del massimo campionato. Sia perché il lavoro più importante, come succede tutti gli anni, è stato fatto nella finestra dedicata ai trasferimenti di luglio ed agosto, sia perché i giocatori più importanti è molto difficile che si muovano in questo periodo di metà stagione. Almeno per quanto riguarda le squadre dell’alta classifica i movimenti in entrata difficilmente potranno superare uno o al massimo due unità. Qualche rara eccezione si potrà verificare e riguarderà formazioni invischiate nella lotta per non retrocedere. Come il caso del Pescara che, ovviamente, avendo sbagliato in estate l’allestimento della squadra, cercherà in questo mese di gennaio di procedere ad un reistling massiccio del suo organico per tentare di fare l’impossibile per rimanere in serie A. Cosa che, vista la posizione di classifica degli abruzzesi, rimane un impresa molto difficile. Ma il mercato di gennaio rimane per questo tipo di situazione l’unica ancora di un possibile salvataggio. Ma questa finestra di mercato assume un’importanza notevole perché le società che si muovono nel solco di una programmazione ben definita e che hanno obiettivi chiari e ben identificati, possono cominciare a gettare le basi per quelle operazioni che poi saranno concluse nell’estate prossima. Questo discorso riguarda soprattutto i giovani che si sono particolarmente distinti nella prima parte della stagione. E’ il caso della Juventus che non lascia mai nulla al caso e si muove con tempestività sia per individuare gli obiettivi che per anticipare la concorrenza. Che sia in Italia e soprattutto in Europa è molto agguerrita e dispone di ingenti risorse economiche. E a dimostrazione di quanto detto in precedenza su questa fase di mercato, la società bianconera ha provveduto all’acquisto del centrocampista del Genoa Rincon, primo venezuelano nella storia della Juve e ha prenotato per la prossima stagione il giovane difensore Caldara dell’Atalanta, già seguito ripetutamente dagli scout della Juve. Il primo arrivato per riempire una casella del centrocampo che era rimasta vuota negli ultimi giorni del mercato estivo quando la Juve fu beffata dallo Zenit San Pietroburgo che non volle cedere il belga Witsel che era arrivato già a Torino per firmare l’accordo con i bianconeri. Beffa ripetuta anche un paio di giorni fa, questa volta per colpa del giocatore che preferito l’ingaggio monstre dei cinesi e si è rimangiato la parola data alla Juve. E sempre con l’Atalanta restano in piedi altri discorsi che riguardano altri giovani che hanno fatto la fortuna sportiva dei bergamaschi per gli eccezionali risultati conseguiti sotto la guida di Gasperini e che naturalmente riempiranno a dismisura il portafoglio dell’Atalanta. Oltre a Caldara, anche la probabile cessione del centrocampista Gagliardini all’Inter per una somma che si aggira sui 30 milioni di euro. Ma come si diceva la Juve sta programmando ora quello che deve concretizzare nel prossimo mercato estivo. E tanti giocatori importanti vengono seguiti costantemente da Marotta e Paratici. Che poi a luglio avranno più facilità ad affondare il colpo. Per il centrocampo i nomi buoni sono quelli del franco-congolese del Siviglia N’Zonzi e di Tolisso del Lione. Ma il progetto più ambizioso della Juve per luglio prossimo è quello di fare un’operazione stile Higuain per il centrocampo. L’obiettivo è stato già individuato e non è nuovo per la Juve: si tratta di Marco Verratti per il quale il PSG ha già stabilito il prezzo: 80 milioni. Che non ha assolutamente spaventato i vertici bianconeri disposti a questo ulteriore sacrificio economico. Tanto è vero che Marotta e Paratici hanno già riallacciato i contatti con il procuratore di Verratti per cominciare a parlare del contratto. Senza dimenticare che Marotta vuole farsi perdonare il grave errore commesso cinque anni fa quando aveva già trovato l’accordo con il Pescara per l’acquisto di Verratti in cambio di una somma cash e di alcune contropartite tecniche tra le quali il centrocampista Buy. Ma il procuratore di quest’ultimo Raiola si oppose al trasferimento in prestito al Pescara del suo assistito e la trattativa per Verratti entrò in una fase di stanca che permise al Psg di intromettersi e di superare la Juve con una controfferta fatta solo di cash in contatti ( 12/13 milioni di euro) e con una offerta economica al giocatore nettamente superiore a quella che era stata già concordata tra Di Campli, procuratore di Verratti e Marotta. Che, forte di questo accordo, commise l’errore di indugiare troppo invece di accontentare subito le richieste del presidente del Pescara Sebastiani con un rilancio di altri 6/7 milioni cash, oltre a quelli già stabiliti, più graditi rispetto alle contropartite tecniche che voleva inserire la Juve. Oltre alle operazioni importanti, poi la Juve sta già pensando da adesso anche ad altri innesti per, diciamo così, rivitalizzare l’organico. Oltre a Caldara, arriverà anche il centrocampista uruguaiano Bentancur, classe 97 uno dei migliori prospetti del calcio sudamericano e che la Juve ha ottenuto nell’operazione che ha portato Tevez al Boca Juniors. Mentre sono partite in questi giorni le ricerche del sostituto di Patrick Evra che sembra intenzionato a tornare al Manchester United per giocare questa rimanente parte di stagione e poi accettare la proposta di Mourinho di entrare nello staff tecnico dei Red Devils. Il più accreditato sembra De Sciglio del Milan che potrebbe entrare in uno scambio con il lucano Simone Zaza se dovesse rientrare adesso in Italia dal prestito al West Ham. Ma non si trascurano altre piste come quella del bosniaco Kolasinac, ventitreenne difensore dello Shalke 04 che va in scadenza a giugno prossimo. Ma per il vice Alex Sandro sono seguite altre piste. Insomma la Juve sta gettando, come ormai fa da diverso tempo, le basi per i fuochi di artificio estivi. Che potrebbero interessare anche cessioni eccellenti. Atteso che intorno a Dybala ci sono troppi rumors e che parlano di un Real Madrid pronto ad un’offerta di 100 milioni casa oltre al cartellino di Morata che tra l’altro non nasconde il proposito di tornare alla Juve. Ma i rumors sul gioiello argentino sono destinati a terminare nel momento, abbastanza prossimo, dell’annuncio del rinnovo e dell’adeguamento economico del contratto da parte della Juve. Che metterà Dybala sullo stesso piano di Higuain in quanto ad ingaggio. Mossa utile proprio per evitare fastidiose ed insistenti sirene per il fuoriclasse ex del Palermo. Molti commentatori si chiedono anche se la Juve sarà in grado di tenere testa alle follie economiche dei cinesi. Detto che la Juve, per tradizione e necessità di bilancio non ha nessuna intenzione di spingersi a queste cifre fuori mercato e della grazia di Dio e che sembra che per volontà del governo cinese debbano essere sottoposte ad una serie di paletti e regole, la Juve non ha eccessive preoccupazioni. Innanzitutto perché, si ragione alla Juve, il brand vale molto di più dei soldi e poi perché le operazioni dei cinesi sono estemporanee e senza una base programmatica. Il che non potrà farli durare all’infinito. La Juve potrà continuare il suo percorso virtuoso fatto di successi sportivi ed economici con il continuo aumento del fatturato che potrà consentire elevata capacità di spesa sul mercato. Per intanto l’unica preoccupazione sarà quella di Allegri che, come già detto in un precedente articolo, deve fare rendere molto meglio la squadra rispetto a quanto visto in questa prima parte della stagione.
CHE CALCIOMERCATO SARA’ QUESTO DI GENNAIO?
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