NINO CARELLA
L’on. Di Battista, noto esponente del Movimento 5 stelle, sabato scorso era a Matera, nei pressi dell’Hotel Nazionale, per presentare il suo ultimo libro.
Mentre in sala una piccola folla applaudiva la solita litanìa su onestà e trasparenza, fuori dalla sala gli zelanti vigili urbani materani innalzavano contravvenzioni sulle macchine parcheggiate, evidentemente, in zona dove il parcheggio non è consentito. Tra queste, molte degli stessi partecipanti all’incontro, talmente ansiosi di dare all’Italia un governo finalmente onesto, da parcheggiare in divieto di sosta.
Secondo la fonte tra le auto multate ci sarebbe anche quella dell’Onorevole Di Battista, ma il locale Movimento smentisce che il Dibba Nazionale abbia raggiunto Matera in auto.
Mistero.
La notizia giunge infatti da un post su facebook di un simpatizzante che si è lamentato del fumus persecutionis dei vigili urbani materani contro il Movimento. Tanto che, racconta, chiedendo di non multare almeno (e perchè poi?) l’auto dell’onorevole, i vigili pare abbiano risposto di aver ricevuto “un preciso ordine di servizio”.
Un ordine di chi? Del Sindaco De Ruggieri? Del terribile Partito Democratico che spera con una multa di fermare l’inarrestabile avanzata del metapartito del comico ligure? O magari di un cittadino infastidito dall’intralcio al traffico che di solito sottintende la previsione di un divieto di sosta?
Non lo sapremo mai. Ciascuno, come sempre, potrà farsi il film che preferisce, costruendosi la verità che gli è più comoda.
Quel che però sappiamo da sempre, è che predicare bene e razzolare male è un vizietto che proprio nessun italiano riesce a togliersi.
Onorevole o meno.