Potenza: i tifosi danno priorita’ alla punta

0

giovanni benedetto

Siamo a metà settimana e tutte le squadre lucane di D sono concentrate per definire gli schemi e la tattica con cui si schiereranno domenica contro i rispettivi avversari.

Delle tre lucane solo il Potenza affronterà in trasferta l’avversario, la temibile Cavese, mentre il Picerno e il Francavilla ospiteranno tra le proprie mura rispettivamente il San Severo e la Frattese.

Non conosco la reale forza del Picerno targato 2017-18 lo scopriremo nel corso del campionato;, del Francavilla sappiamo che sono andati via pezzi importanti: Alesick, Sekoum e Fanelli e non sappiamo se Lasick li abbia sostituiti con calciatori altrettanto validi.

C’è molta attesa perché con la prima di campionato si testeranno le squadre e si  incomincerà a capire le reali capacità che ognuna di loro può esprimere.

Contestualmente si potranno meglio studiare le avversarie e verificare quali di esse è attrezzata per competere per la zona play off e quali destinate a lottare per non retrocedere.

L’ anno scorso si erano formati tre raggruppamenti, tre quattro squadre che lottavano per la testa, cinque o sei per un posto tranquillo e il resto ad evitare i play out mentre c’erano tre squadre che anche se in maniera alterna occupavano stabilmente gli ultimi tre posti e anche con un buon scarto di punti rispetto alla quart’ultima.

Quest’anno dalle operazioni di mercato e dalla voce degli addetti ai lavori, sembra che ci sia un maggiore livellamento tra le squadre, con una inevitabile classifica corta.

Una novità  potrebbe esere la nuova regola delle cinque sostituzioni ,una variabile in più che inciderà sulle prestazioni di una squadra per cui chi avrà una panchina ricca e di qualità avrà più scelte per modificare il corso del risultato.

Sappiamo pure che il campionato di serie D è diviso in due parti, quella iniziale, che finisce a dicembre e quella finale che da gennaio finisce a maggio.

Ogni società nel mese di dicembre farà un bilancio dei conti economici e dei punti raccolti se il risultato è favorevole e pieno di obiettivi, allora ci potrebbero anche essere dei rinforzi, per quelle squadre invece che non hanno prospettive di classifica e che sono partite per occupare i primi posti si procede ad un ridimensionamento dell’organico con il relativo abbattimento dei costi.

Il mese di dicembre, quindi, sarà un mese di verifica e di riflessione per il Potenza, che avendo una forte società alle spalle, potrebbe costituire un momento importante per definire la strategia adatta per il prosieguo del campionato.

Sono giorni ed ore, queste, che stiamo vivendo, ricche di fibrillazioni, di attese e di molta curiosità, lo si nota nei volti dei tifosi più assidui che quotidianamente stazionano sugli spalti per vedere gli allenamenti, e scambiarsi le novità riguardo le ultime mosse di mercato.

Si rincorrono voci e ripetute smentite circa il regalo che il nostro presidente ci avrebbe promesso: l’acquisto di una punta importante.

Ogni tifoso tira i dieci petali della stessa margherita: a chi esce Franca a chi Abate e poi arriva un altro e parla di Pera o di Longo, insomma una girandola di nomi su cui si fanno i commenti e i giudizi: C’è chi propende per una punta a due cifre a prescindera dall’età c’è il lungimirante che preferisce una punta forte ma anche giovane e c’è qualche nostalgico che rimpiange Villa o Palumbo.

Su un punto tutti concordano: che l’innesto  arrivi in settimana e che giochi domenica contro la Cavese.

Oggi 31, giorno di chiusura del calciomercato.

 Chissà che l’imprevedibile presidente rientri da Milano col regalo sotto il braccio in modo che ci liberiamo delle fantasie e  torniamo alla realtà!!!
Condividi

Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

Lascia un Commento