Domenica si prevede buona affluenza al Viviani

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La Potenza sportiva ha manifestato  solidarietà al Presidente, solo su facebook gli ha inviato 2500 like e centinaia di post, e domenica, se il meteo darà una mano, allo stadio ci si prevede ancora il pòienone per dimostrare che una cosa è la politica, con i suoi fatti e misfatti, e una cosa è lo sport.

Il Presidente già nel pomeriggio ha rassicurato la squadra che nulla è cambiato e dobbiamo solo pensare a conquistare la C per pensare a programmare il futuro.

Per la partita di domenica, contro l’Aversa Normanna, Ragno, dovrà fare a meno degli squalificati Diop e Guadalupi mentre Sicignano potrebbe avere bisogno di altri giorni per riprendere il ritmo partita.

La squadra avversaria arriva al Viviani dopo 3 vittorie e un pareggio, una squadra in salute e che il presidente Spezzaferri ha voluto rinforzare con ulteriori buoni innesti arrivati a gennaio.

L’influenza ha lasciato a riposo Platone, Maiellaro e De Muto che vanno ad aggiungersi agli squalificati Moretta e Giacobbe. Se non ci sarà qualche recupero in extremis la squadra allenata da Antonio Marasco avrà non pochi problemi di formazione.

Come succederà fino a fine di campionato, le squadre non si risparmieranno per ottenere il massimo possibile sul campo, che per l’Aversa, assetata di punti per la salvezza, potrebbe essere il pareggio, alla capolista invece c’è solo l’obbligo della vittoria per un cammino tranquillo.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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