FOOD LUCANO A MANHATTAN

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by ROCCO ROSA (copertina di ANTONIO MORENA)

Ci sono vari pericoli che attentano all’agricoltura lucana ed alla sua possibilità di crescere in direzione della qualità e della specificità. Elenchiamo solo alcune delle cose accadute ad oggi: la piattaforma dei rifiuti a San Nicola che ha l’ambizione di trattare per il compostaggio dieci volte la quantità dei rifiuti che la Basilicata produce, la possibilità per i produttori di vino , poniamo della Croazia, di utilizzare il nome del cultivar “aglianico”, l’importazione di 30milatonnellate di olio tunisino, l’interesse della ndrangheta per il Metapontino, il tentativo di alcune imprese locali di allinearsi al nuovo corso di fare soldi attraverso le sofisticazioni( vedi il caso della cagliata avariata destinata ad un caseificio della zona di Filiano). Se a questo si aggiungono scenari internazionali, come l’Unione Europea che congiura contro la tipicità e la Cina che si è comprata la massima produttrice di semi ogm, allora vediamo come questa Basilicata si prepara al ruolo di Davide con la sua piccola freccia dalla cui precisione di tiro dipende la sopravvivenza. E’ indubbio che l’agricoltura lucana vive solo se riesce a fare sistema intorno alla alta qualità dei suoi prodotti, alla disponibilità in forma quantitativa che le consente di andare sul mercato, alla riconoscibilità immediata del suo Brand che utilizzando l’accelerazione mediatica di Matera ne estenda il concetto a tutto il territorio lucano. Non sono per cambiare adesso il logo di Matera ma per prepararne il dopo 2019 e cioè  qualcosa come Matera, terra lucana. Da una città della cultura si deve passare ad una cultura del territorio lucano, dove si accentrano, nell’accezione, la qualità della vita, il produrre sano ed il mangiare sano. Se tutto questo ha un fondo di verità, allora le azioni da fare sono poche ma essenziali: incentivare chi fa rete intorno ad una certificazione di qualità precisa; mettere in piedi un sistema di monitoraggio che comprenda gli uffici veterinari, l’associazione allevatori, l’alsia e l’agrobios, con un regolamento di controllo della produzione che si ponga come bandiera della salute alimentare e finanziare, con agevolazioni aggiuntive sui mutui, l’aumento della dimensione aziendale, attraverso fusioni ed accorpamenti. Infine, per ultimo ma non ultimo, portare la tipicità lucana nel Mondo attraverso un sistema di vendita moderno basato sul commercio elettronico. Ci sono già 269 aziende lucane che vendono in questa maniera. A quando una piattaforma regionale che porti il suo marchio nel cuore di New York?

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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