
rocco sabatella
Il Potenza, dopo due sconfitte e un solo punto in classifica, frutto del pareggio interno con il Monopoli, non può permettersi altri passi falsi e ha nel mirino i tre punti contro il fanalino di coda Paganese. La necessità urgente è, in questo momento, quella di cominciare ad assaggiare il gusto della vittoria. Che, alla vigilia di un ciclo di di 5 gare di cui tre in trasferta, assume un significato di importanza fondamentale. Per tutta una serie di ragioni. In primis per tirare su il morale e l’autostima, poi per iniziare a sistemare la classifica e ancora per mettersi nelle migliori condizioni per affrontare nell’ordine Rende fuori, Reggina in casa e le due gare in Sicilia contro Sicula Leonzio e Siracusa. Sulla carta l’avversario di domani al Viviani non sembra poter rappresentare un ostacolo insormontabile se ci atteniamo ai risultati ottenuti in queste prime quattro giornate di campionato. Non la pensa in questo modo il tecnico del Potenza Ragno: “ l’ho vista giocare domenica scorsa contro la Juve Stabia e devo dire che per una buona mezzora ha tenuto testa agevolmente agli avversari e aggiungo che non mi è sembrato di notare questa grossa differenza, come farebbe pensare la classifica, tra le due formazioni. La stessa cosa si era verificata anche nelle tre partite precedenti per cui mi posso spingere a dire che la classifica dei nostri prossimi avversari non corrisponde ai valori espressi in campo. A conferma, ove mai ci fosse bisogno, che il campionato di serie C è davvero molto difficile ed impegnativo. Detto ciò, non posso non affermare che il nostro obiettivo primario sono i tre punti. Con la differenza sostanziale che mentre nelle prime tre gare abbiamo anche offerto prestazioni apprezzabili senza però riuscire a mettere il pallone in rete, nella partita con la Paganese dobbiamo invertire la tendenza cominciando ad essere cinici e maggiormente cattivi sotto porta. Non per cercare attenuanti, devo anche sottolineare che siamo stati bersagliati dalla sfortuna per non aver potuto contare su Salvemini e nell’ultimo scorcio su Guaita. Fattore che ci ha impedito di poter avere le alternative in panchina utili al tentativo, nelle gare fin qui disputate, di cercare di cambiare l’andamento delle partite. Certo mi confortano le tre belle prove fornite con Catanzaro, Monopoli e Juve Stabia dove abbiamo tenuto testa agli avversari per 60/70 minuti. E’ ovvio che dobbiamo migliorare ancora di più il nostro rendimento con particolare riferimento al gioco di attacco. Non possiamo parlare di crisi vera e propria considerate il valore degli avversari fin qui incontrati per cui sono molto sereno e fiducioso sulle possibilità che la mia squadra possa già dalla partita con la Paganese finalmente sbloccarsi. Come non mi sono esaltato lo scorso anno per i grandi risultati che abbiamo fatto, cosi quest’anno non mi abbatto rimanendo fiducioso sulle nostre capacità di risollevarsi subito”. Un pò di fiducia in più per Ragno arriva dalle buone notizie relativa agli infortunati. Con la sola eccezione del difensore Giosa che deve ancora recuperare al cento per cento dal fastidio muscolare e per il quale il rientro slitterà alla prossima settimana e dello squalificato Di Somma, tutti gli altri elementi sono disponibili, Compresi, quindi, Salvemini e Guaita che però non hanno nelle gambe i 90 minuti per cui Ragno deve valutare come impiegarli contro la Paganese. E questa comunque è già una gran bella notizia per mettere l’allenatore nelle condizioni dii sfruttare più bocche di fuoco in attacco allo scopo di eliminare il mal di attacco. Non cambierà il modulo tattico del 3/5/2 e le maggiori difficoltà Ragno le avrà per comporre il terzetto difensivo stante l’assenza di due terzi della difesa titolare. Giocherà dall’inizio, al centro dellla difesa il giovane Matino assistito sul centro destra da Sales e sul lato opposto da Emerson. Gli esterni di centrocampo saranno Coccia a destra e Giron a sinistra ma rimane viva anche la possibilità di vedere in campo dall’inizio Guaita. Piccinni, Dettori e Strambelli comporranno il pacchetto centrale in mezzo al campo con l’ex del Matera chiamato a far valere le sue indubbie qualità tra il centrocampo e l’attacco che potrebbe essere formato da Genchi e da Salvemini che ha la grossa attitudine di saper attaccare sempre la profondità. Nel caso Ragno decidesse di utilizzare Salvemini a gara in corso, sarebbe Carlos Franca ad affiancare Genchi. Si prevede per questa gara ancora una volta il pienone al Viviani. Con l’avvertenza per i tifosi di arrivare al più presto allo stadio dato che sabato sera i cancelli di ingresso saranno aperti alle ore 18.