LA CORSA VERSO I NUOVI PADRONI

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Non è una semplice salire sul carro del vincitore. E’ la maratona di new york che attraversa il ponte  George Washington per portarsi dall’altro lato  della politica. Un fiume di gente che improvvisamente ha deciso di seguire la corrente del  “cambiamento”, che sarebbe meglio chiamare del “ricollocamento”, sempre alla ricerca del vincente di turno e sempre pronto a trovare argomenti nobili per una causa miserevole. Quando parliamo di politica nel meridione dobbiamo parlare di due facce della stessa medaglia: il clientelismo, il paternalismo, il notabilato, la casta da un lato e dall’altra gli opportunisti ,i “ tengo famiglia”  i fiutatori di strapuntini, i richiedenti di ricorrenti asilo politico. Quando sfili le figurine di molti arrampicatori, vedi una sfilza di sigle che attraversano tutto l’arco costituzionale e vanno oltre, frequentatori di palazzo con l’agnello pasquale in segno di amicizia , esattamente come ai tempi d’oro dei Ministero non c’era lucano che non portasse una cesta al funzionario di turno.  E allora perché prendersela con l’imbonitore di turno  e non con quella parte di popolo fatta di opportunisti, di questuanti,  di servi per mestiere e che la politica la cercano come biglietto per entrarein contatto con quelli che contano. E perchè  non capire che il primo passo  per il cambiamento è proprio  fermare questo comportamento attraverso  governi o giunte o partiti che alzino la paletta dello stop rispetto a tutto quanto è ffrutto di calcolo e di convenienza personale.? Non  saerbbe un bell’inizio per una politica che dice dii voler svoltare ? Vogliamo fare dieci anni di gestione di destra alla stessa maniera di come l’hanno fatta quelli della sinistra? Accomodiamoci, per vedere lo stesso film, con persone che dopo aver preso tutto quello che c’è da prendere, fiuteranno l’aria e decideranno dove collocarsi!  E tutto questo perchè la politica non ha ideali da offrire , non ha esempi da ostentare, se non fosse per sparute minoranze che tentano a mani nude di scalare le montagne. Dove sono i progetti di rigenerazione della politica? Dove sono le regole per eliminare il leaderismo? Dov’è l’attuazione della Costituzione nella parte inevasa che riguarda la strutturazione dei partiti? Niente che vada al di là di una politica come gestione del potere, discrezionalità di scelte e occasioni da sfruttare secondo convenienze personali o di partito. Ecco perchè, se la politica è questa, c’è gente, tanta purtroppo, che si muove verso il padrone di turno, come i salariati di una volta si inchinavano ai nuovi proprietari. Quale migliore occasione per dire che si è diversi da quelli che c’erano. ? C’era una volta la Democrazia cristiana che tra le regole non scritte aveva anche quella che chi cambiava correnbte sio doveva mettere in coda. Niente incarichi, se non la militanza punto e basta che rendeva credibile la decisione di cambiare, Oggi queste persone le vogliono far addirittura vicepresidenti. Il volo dell’angelo: in un attimo da una montagna all’altra.Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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