FINITE LE FELPE, ORA SI VESTE DA CROCIATO

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Ha destato una certa impressione l’affidarsi alla Madonna da parte di Salvini, insieme alla invocazione di tutti i Santi protettori dell’Europa e all’ostentazione, per tutto il comizio di Milano, di un rosario nella mano. E’ stata una cosa blasfema, di una rozzezza e di una violenza mai viste in tanti in tanti anni della mia vita. Una cosa blasfema non tanto per il riferimento ai Santi in un  luogo non appropriato per esprimere la propria fede, ma per l’evidente uso strumentale dell’argomento , quasi a legittimare la sua avventura come una nuova Santa Crociata. Lo stesso uso strumentale che aveva sperimentato pochi giorni  a Potenza , facendo passare il messaggio che  San Gerardo era nè più nè meno….  uno che la pensava come Salvini in fatto di musulmani.  Se la sua intenzione era quella di far passare il concetto che la lotta agli immigrati è uguale ad una guerra santa, il risultato è stato di aver scandalizzato tutti quelli che a Messa ci vanno per pregare un Dio che non discrimina, non esclude , ma che considera tutti fratelli. Quale credente può legittimare scene come quella di bambini morti e spiaggiati, di famiglie indigenti cui viene tolta la luce, di persone cacciate dai campi profughi , di  migranti consegnati ai carcerieri libici e turchi perchè facciano il lavoro sporco per conto dell’Europa?. E’ questo che vogliono i Santiprotettori dell’Europa. E’ questa la protezione che intende Salvini? Eppure , nonostante questa ulteriore ennesima provocazione, che  più che un comizio sembra una calcolata abiura del comportamento di un Papa rivoluzionario che bacia i piedi ai detenuti, che non condanna i gay, che non si erge a Giudice ma fa l’avvocato difensore dei deboli, degli emarginati, quello che mi colpisce è l’indifferenza e la superficialità con cui proprio il mondo cattolico continua a vivere questa stagione politica , incapace di porre un argine alla violenza verbale, di distinguere le opinioni dalle strumentalizzazioni, di rifiutare il progressivo sdoganamento di comportamenti intolleranti e di provocazioni che vanno sempre “oltre”. Possibile che la scelta  del laicismo in politica sia arrivata così avanti da consentire anche questi episodi di volgare strumentalizzazione della religione per fini di potere?. O non dobbiamo avanzare la tesi che Papa Francesco sia un Marziano in una Chiesa italiana che ha chinato per troppo tempo la testa verso il potere o che addirittura si è fatta essa stessa potere? Insomma che c’è di nuovo in questa sceneggiata di Milano, che cosa c’è che non abbiamo capito? Di chi è strumento questo avventuriero che dopo le felpe ha deciso di indossare la corazza di cavaliere crociato? Non è un ritorno a Pontida, no.E’ qualcosa di più serio.  Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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