Cosa si aspetta per il raddoppio della Matera Ferrandina?

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foto arch. Sassilive. L.Bia e B.Lezzi

Un invito al Presidente Vito Bardi a essere più concreto e a formulare ipotesi di investimenti reali su alcuni tratti della viabilità Lucana, in special modo per quel che riguarda le vie di collegamento da e per Matera. E’ questo il monito che fa Leonardo Bia in una nota inviata al Generale. Leonardo Bia è il Presidente dell’Associazione “Ss 7 Matera Ferrandina” che, insieme ad altre associazioni e a molti cittadini, si batte sui temi della viabilità e dei trasporti, vero lodo dolente della regione Basilicata. Sull’uscita dall’isolamento infrastrutturale e la viabilità si gioca gran parte del suo futuro economico e sociale della Basilicata.

Il discorsi di insediamento che il Presidente Bardi ha tenuto nell’Aula Consiliare di Via Verrastro va in questa direzione, ma al netto delle parole, occorre far seguire fatti concreti. Ed è proprio quello che Bia chiede al Generale.

In Basilicata servono concretezza e investimenti. Tanti investimenti non “il tutto e subito per buttare dentro alla Zes Jonica, legata al Porto di Taranto, tutte le aree comprensoriali e produttive della Basilicata che vanno da Matera fino a Galdo di Lauria”. Questa scelta, secondo Leonardo Bia, sarebbe “deleteria e illusoria e farebbe perdere solo tempo”. Sempre secondo la nota, occorre puntare sulle priorità cominciando dalle infrastrutture e della logistica investendo fin da subito sul raddoppio della Matera-Ferrandina il cui bando per il progetto esecutivo è stato già espletato. Un’opera strategica per lo sviluppo della Zes.

Di seguito la nota integrale

In occasione del Consiglio Regionale della Basilicata indetto per Giovedì 6 Giugno 2019, con all’OdG il dibattito sulla relazione programmatica del Governatore Gen. Vito Bardi, il Presidente dell’ Associazione Ss 7 Matera Ferrandina, Leonardo Bia con gli amministratori Enzo Giasi e Michele Canterino, con una lettera aperta al Governatore Generale Vito Bardi, all’Assessore Infrastrutture, Architetto Donatella Merra, e all’Assessore Sviluppo Cupparo, chiedono di discutere sul decreto che il Ministro per il Sud Barbara Lezzi ha firmato per l’istituzione della Zes jonica. Un grande traguardo per Matera e per tutta la Lucania. La Zona economica speciale, è una zona geograficamente delimitata e chiaramente identificata tra Taranto e Matera, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purché comprendente un’area portuale collegata alla rete transeuropea dei trasporti. L’intero sistema logistico della Basilicata sarebbe strategicamente interessato per sbloccare il collo di bottiglia della S.s. 7 Appia, Matera-Ferrandina, al fine di collegare il Porto di Taranto con la zona Jesce, la Zona Industriale La Martella e la Valbasento. Matera e la sua provincia grazie ad un potenziamento delle infrastrutture viarie soprattutto con il miglioramento della ss 7 Appia, Matera-Ferrandina, può essere volano di sviluppo di tutto il territorio Lucano. Per queste ragioni, auspichiamo che la discussione sulla Relazione programmatica del Presidente Bardi prevista in occasione del Consiglio Regionale metta come prima priorità la menzione del raddoppio della S.s. 7 Appia, Matera Ferrandina”. (Leonardo Bia).

 

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