giovanni vaccaro
“Sono l’elefante e non ci passo … ” così inizia una famosa canzone di Michele Zarrillo, ed a quanto pare il Catania l’ha presa alla lettera. In 5 incontri svoltisi in 2 anni contro il Potenza non è mai riuscito a “passare”. Giosa ed Isgrò regalano la seconda vittoria in campionato al Potenza portandolo a 6 punti in sesta posizione in una classifica che è ancora troppo presto guardare. Anche se ancora troppo presto per elaborare dati, è interessante notare che con 3 gol messi a segno il Potenza ha il peggiore attacco tra le squadre in zona play-off, ma può vantare la miglior difesa del campionato con un solo gol subito, mostrando di essere una squadra solida che sa far male quando serve, in questo senso il ritorno di França e Jukic potrebbe essere davvero fondamentale.
La sorpresa del torneo è certamente il Picerno che oggi giunge a 7 punti conquistando una vertiginosa terza posizione, e levandosi lo sfizio di battere la Viterbese sul campo dei laziali. Non delude la capolista Ternana che si porta da sola in testa a 9 punti, né la Reggina ed il Catanzaro che affiancano il Picerno a quota 7. Tra le altre super favorite, oltre al Catania che consegna le armi al Potenza, c’è anche il Bari, che dopo aver perso in casa con la Viterbese, riesce a vincere a Rieti segnando al 50’ del secondo tempo. Menzione speciale anche per l’Avellino che sembrava avere problemi societari e problemi nel costruire la squadra, ma dopo 3 giornate si trova già a 6 punti. Sembrano galleggiare in acque tranquille le ripescate Bisceglie e Paganese a quota 4, mentre sorprende lo 0 nel carniere dei punti del Teramo che ai nastri di partenza era considerata tra le formazioni che avrebbero rivaleggiato per i primi posti, una scusante per gli abruzzesi è l’aver giocato una gara in meno. Ma si sa, il campionato è ancora lungo e ne vedremo delle belle, anche perché lo spettacolo di gol continua, con 25 gol segnati si mantiene la media delle prime 2 giornate che vede circa 2,5gol messi a segno in ogni incontro. Inoltre, per la terza giornata di seguito, il grande assente è lo 0-0, risultato che non si è ancora presentato in 29 gare disputate. Numeri che lasciano ben sperare per un campionato scoppiettante, parafrasando il Presidente Caiata “la partita più bella sarà la prossima”.
