Potenza, una vittoria distensiva

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Giovanni Benedetto

Nella settimana appena trascorsa, dal Potenza si attendeva una reazione per cancellare alcuni strascichi polemici che le due sconfitte consecutive avevano generato.
Con la vittoria di Avellino il Potenza è uscito dal momento delicato, mostrando  grinta e personalità che oltre a conseguire la vittoria ha scongiurato i timori dei più ansiosi.
C’era sopratutto da smaltire la delusione accumulata negli ultimi tre incontri, insoddisfacenti sia sotto il profilo dei risultati, un solo punto, che delle prestazioni effettuate.
È vero che abbiamo perso contro due squadre forti come il Monopoli e la Reggina ma, come succede quando i risultati non arrivano, bisogna correre subito ai ripari e cercare una vittoria, quanto prima, per tirare su un morale vacillante.
Ci interessava recuperare fiducia e autostima più che punti per archiviare indenni le ultime partite.
Già l’incontro infrasettimanale di coppa Italia aveva dato risposte positive sullo stato di salute della squadra, con la vittoria di ieri l’altro, abbiamo riconfermato quanto di buono è stato fatto vedere al Granillo di Reggio, espugnando lo storico stadio Partenio col classico risultato di 2 a 0 senza correre particolari pericoli.
Alla vigilia, anche sulla carta, nonostante i dieci punti di differenza che ci dividono, la partita si presentava molto insidiosa sopratutto da quando sulla panchina irpina si è seduto Eziolino Capuano, molto bravo a recuperare il meglio dalle squadre che navigano in cattive acque.
Una squadra, quella irpina, composta all’ultimo momento dal direttore sportivo Salvatore Di Somma, con molti elementi giovani affiancati da alcuni esperti.
Ha pagato lo scotto dell’impatto e dell’inesperienza con la serie C e dopo un inizio avaro di punti la società ha chiamato in soccorso Eziolino Capuano per invertire il trend dei risultati negativi.
Esordire sulla panchina avendo davanti e in successione squadre come Bari, Ternana, Catanzaro, Reggina, Potenza e prossimamente Casertana ha significato per l’esperto Capuano scalare una montagna con pochi attrezzi e col cronometro alla mano.
Guadagnare quattro punti in cinque partite difficili per i motivi appena citati per l’Avellino si può considerare una discreta media.
In questo clima si è disputata la partita contro il Potenza, il quale, è stato messo in difficoltà durante tutta la mezz’ora del primo tempo racchiuso nella sua metà campo per la pressione degli avversari che hanno pure colpito una traversa.

Ferri Marini

Uno svarione della difesa irpina al 28 del pt, infrange i sogni dei lupi, ne approfitta Ferri Marini che si inserisce tra i due difensori ,rei dell’indecisione, e, solo davanti al portiere, lo trafigge con un tiro imparabile.
Non passano 10 minuti che il Potenza raddoppia con una progressione sulla destra di Murano che con uno scatto supera il suo angelo custode e insacca con forza alle spalle dell’incolpevole portiere.
Murano, tra i migliori in campo, nel primo tempo sciupa anche altri due gol entrambi a pochi metri dalla porta, mentre l’Avellino che nel secondo tempo avrebbe dovuto avere una reazione più decisa per recuperare lo svantaggio non ha inciso più di tanto.
La spinta evanescente dell’Avellino, grazie anche all’esperienza della difesa potentina, ha reso il secondo tempo poco emozionante, se non in un paio d’occasioni, una delle quali è stata il presunto rigore reclamato da Charpentier per un calcio dal retro che avrebbe ricevuto da Sepe, consegnando al Potenza un risultato tutto sommato guadagnato.

Eziolino Capuano

Domenica scenderà al Viviani un’altra squadra insidiosa, la Vibonese, avendo quest’ultima ottenuta risultati a dir poco sorprendenti: 2 a 2 a Bari, 5 a 0 contro il Catania, 5 a 1 contro il Rieti e un pareggio a Terni con un attacco pirotecnico da 29 gol fatti e una difesa colabrodo con 21 gol subiti.
Bubas ed Emausso sono i migliori marcatori con 8 e 5 reti rispettivamente.
Saranno gli stessi attaccanti che con l’aggiunta del centrocampista Berardi e la velocità che contraddistingue tutti gli altri componenti della squadra, allenata da Giacomo Modica, potrebbero portare tanta insidia alla difesa potentina.
Mancherà il centrocampista Preziosi per squalifica.
Anche domenica ci aspetta una partita interessante, sia per ritrovare la via dei tre punti che ci mancano dalla partita casalinga contro il Teramo e sia per gustarci la sfida tra l’attacco più prolifico, insieme alla Reggina, dei tre gironi di C, contro la difesa meno perforata del medesimo girone.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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