OTTIMO PARI A CASERTA, MA QUANTO RAMMARICO

0

rocco sabatella

 

Continua la serie positiva del Picerno che coglie il secondo pari consecutivo sul campo della Casertana. Ma il clan lucano torna dalla Campania con una tale rabbia per aver buttato alle ortiche la vittoria. Dobbiamo subito raccontare quello che è successo nei cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro dopo il novantesimo: il Picerno che ha giocato una partita di grande attenzione e non è andato mai in sofferenza proponendo un gioco ragionato nonostante le pessime condizioni del campo, è passato in vantaggio con Kosovan al minuto 92. Il giocatore ucraino che sta attraversando un favoloso momento di forma ha fatto secco il portiere campano Cerofolini con un gran diagonale all’angolo opposto di tiro.  Grandi feste in campo per questo vantaggio arrivato nel momento più favorevole che poteva significare un’altra vittoria in trasferta dopo quella conseguita a Rieti. Bisognava solo stringere i denti per un altro paio di minuti per uscire con i tre punti dal Pinto. E invece con la forza della disperazione la Casertana si è portata nella metà campo del Picerno: da un fallo laterale, vicino alla bandierina dell’angolo, battuto lungo, il pallone è arrivato in area ed è stato respinto corto dai difensori. Sulla palla arriva in corsa Tascone che tira a volo senza eccessiva forza: Pane è sul pallone, lo tocca ma non riesce ad evitare che termini beffardamente in gol. Per l’insperato pareggio della Casertana. E’ visibile a fine gara la grande amarezza del Picerno per questa grande occasione sprecata. Non è stata una partita bella da vedere. Si è giocato con prevalenza in mezzo al campo con il Picerno che ha controllato senza patemi gli sterili tentativi della Casertana che doveva, ovviamente, fare la partita per riscattare con un successo la secca sconfitta di domenica scorsa a Rieti. Di emozioni su un fronte e sull’altro manco a parlarne tanto è vero che i due portieri non hanno dovuto mai sporcarsi i guanti. Il Picerno, come aveva chiesto Giacomarro, si è subito adeguato alle pessime condizioni del campo e non ha indugiato molto nel gioco palla a terra e nel fraseggio. Pochi errori in difesa, rischi ridotti quasi a zero e qualche buona azione costruita dal Picerno che forse poteva essere sfruttata meglio. Ma l’andamento della gara e i ritmi non elevati del gioco andavano bene agli uomini di Giacomarro molto attenti, concentrati e sempre reattivi sulle poche occasioni in cui i campani riuscivano a stento ad arrivare nella metà campo del Picerno. Giacomarro manda in campo gli stessi undici di Avellino mentre i nuovi acquisti vengono utilizzati a gara in corso. In particolare Cecconi che si mostra molto attivo e Ferrani che va a dare manforte al sistema difensivo. Positiva anche la prova di Romizzi che ha bisogno come il pane del campo per trovare il ritmo partita dopo un intero girone di andata passato senza mai giocare. Molto deludente la Casertana fischiata e contestata dai pochi tifosi presenti. E Picerno che approfitta per creare pericoli ai campani. Infatti le conclusioni in porta sono tutte del Picerno che ci prova con Kosovan, due volte con Vrdoliak che non inquadra la porta e poi con una punizione di Nappello alta. In 90 minuti per la Casertana un colpo di testa di Silva fuori e un tiro di Tascone a lato. Per questo il rammarico del Picerno  è ancora più marcato per aver mancato la vittoria. Alla fine comunque un pari che fa classifica e morale con la possibilità di migliorare ancxora il livello della squadra quando i vari Romizi, Squillace, Ferrani, Cecconi e Ripa avranno raggiunto la migliore condizione. Domenica si torna a giocare al Viviani per affrontare la Vibonese. Un altro appuntamento da non fallire.  

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento