PICERNO, E’ IL MOMENTO DI TIRARE FUORI GLI ARTIGLI

0

rocco sabatella

Della partita con il Catania si possono salvare solamente i primi 36 minuti. Poi è calato il buio sul Picerno con le grosse disattenzioni sui due gol subiti. Con 45 minuti da giocare c’era la possibilità di raddrizzare la partita. Ma, nonostante il Catania si sia rintanato nella propria area con tutti gli effettivi rinunciando in pratica a giocare, la squadra di Giacomarro ha trovato enormi difficoltà a penetrare nell’area avversaria e si è intestardito in un fraseggio sterile e inoffensivo al limite con troppi scambi che non hanno portato a niente di buono. Probabilmente si potevano e dovevano trovare altre soluzioni come il tiro da fuori area. Adesso la situazione di classifica comincia a dare qualche preoccupazione in più per il prepotente ritorno della Sicula Leonzio che ha messo nel mirino proprio il Picerno e il suo quinto posto. Per fortuna la distanza di 6 punti tra le due squadre è ancora rassicurante per il Picerno che però ha l’obbligo, dalla partita di oggi sul campo della Virtus Francavilla con inizio alle ore 17,30, di tirare fuori gli attributi perché adesso c’è la necessità di cercare di fare punti contro qualsiasi avversario. Sul piano squisitamente della manovra il Picerno c’è. Deve migliorare soprattutto nella cattiveria, nell’essere più determinato e nel tenere sempre alta la concentrazione. Perché è stato un peccato mortale regalare letteralmente tre punti al Catania che non ha fatto quasi niente per meritarli se non ringraziare il Picerno per il gentile omaggio. Una squadra che si deve salvare non può assolutamente permettersi queste distrazioni. Ma quale è la medicina giusta, secondo Giacomarro, per affrontare le restanti 10 gare della stagione regolare e che dovranno regalare i punti necessari per la salvezza? “ Il segreto è adesso quello di sbagliare il meno possibile. Contro il Catania abbiamo combinato la frittata. D’ora in avanti voglio vedere chi entra in campo con la bava alla bocca. Il Picerno ha dimostrato quasi sempre di avere un’idea di gioco ben precisa e collaudata. Non butta mai la palla avanti a casaccio perché è abituata a giocare con  le geometrie giuste. Ma non dobbiamo essere leziosi come avvenuto con il Catania ma cercare di verticalizzare il gioco quando siamo al limite dell’area avversaria. Certe fasi del gioco le dobbiamo fare con semplicità. In questo momento è necessario ogni domenica muovere la classifica ma troppi calcoli non ne possiamo fare. Sappiamo bene che la Sicula  fa ormai la corsa si di noi per contenderci il quint’ultimo posto. Ma noi dobbiamo tenere a debita distanza anche il Bisceglie( con più di otto punti) per fare in modo che non si disputino i play out. Adesso ci attende un calendario difficile perché dobbiamo incontrare squadre forti. Ma l’aspetto fondamentale sarà non sbagliare contro gli avversari di valore uguale al nostro. Adesso concentriamoci sulla Virtus Francavilla, formazione che ha valori importanti e che attraversa un buon momento nella sua rincorsa ai play off”. Nelle prossime 5 giornate il Picerno giocherà tre volte in casa con Reggina, Ternana e Rende e due volte fuori con Paganese e Teramo. Sarà un mese in cui il Picerno si gioca le più che buone speranze della permanenza e poi si penserà allo scontro diretto del 5 aprile con la Sicula Leonzio. Che, se il Picerno facesse bene a cominciare da oggi con la Virtus Francavilla, potrebbe anche non essere decisivo. Per oggi sono attese novità nella formazione iniziale per le probabili assenze di Priola e Pitarresi alle prese con problemi fisici. Giacomarro medita di rilanciare in difesa Zaffagnini che ha superato del tutto i problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo per quasi un mese e Romizi a centrocampo. Possibilità anche per vedere in campo anche Brumat. Se non dall’inizio, almeno a gara in corsa. In attacco, inamovibile Santaniello, saranno Cecconi, Esposito e Nappello che si giocano l’altro posto. Riepilogando Pane in porta, Zaffagnini, Ferrani e Lorenzini in difesa, Melli e Guerra come quinti, Kosovan, Romizi e Vrdoliak in mezzo e Santaniello in avanti con chi Giacomarro deciderà di mandare in campo con il bomber napoletano. Nella squadra pugliese, che adotta lo stesso modulo del Picerno, sarà assente Tiritiello in difesa sostituito da Marino. Trocini sembra intenzionato a dfare fiducia agli stessi uomini che hanno perso con la Vibonese. Dirigerà l’incontro il signor Cascone di Nocera Inferiore.     

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento