ANCHE CONTRO LA CAVESE L’OBIETTIVO E’ LA VITTORIA

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rocco sabatella

L’ inattesa sconfitta subita dal Monopoli in casa contro la Casertana deve rappresentare un stimolo supplementare in più per il Potenza che può scavalcare i pugliesi e conquistare il terzo posto. Oltre che aumentare ancora il suo vantaggio nei confronti della Ternana battuta dall’Avellino di Ezio Capuano. Per centrare questi due obiettivi il Potenza deve, ovviamente, vincere oggi sul neutro di Castellammare contro la Cavese. Gara posticipata di un giorno perché il Menti ieri era impegnato per la partita della Juve Stabia. E diciamo subito che l’impresa è sicuramente alla portata della squadra di Raffaele che viene da un tris di successi condito anche da prestazioni di alto livello. Il Potenza è in grandissima fiducia, ha trovato ormai il suo assetto definitivo che permette di essere in campo con grande equilibrio, concede poco o niente agli avversari e  produce azioni offensive di grande efficacia. Ne sono la testimonianza le sei reti segnate e una sola subita nelle ultime tre gare. Ormai l’obiettivo è quello di puntare, domenica dopo domenica, al miglioramento della sua posizione di classifica e a fare più punti possibili nelle 9 gare che restano da giocare per chiudere la stagione regolare. Tra l’altro la Cavese non è nel suo momento migliore e il patron  Santoriello ha fatto una duro richiamo ai suoi giocatori per spronarli a cambiare rotta dopo le ultime non brillanti prestazioni.  A ciò si deve aggiungere anche una situazione di emergenza per le assenze certe degli squalificati Cesaretti, Bulevardi e dell’ex Matera e per le condizioni fisiche precarie di Addessi, Rocchi, Badan, Nunziante e Germinale che non sono certi di poter essere disponibili contro il Potenza. Tuttavia è una squadra da prendere con le molle perché in casa hanno battuto la Reggina e il Teramo e hanno fatto soffrire il Bari.  Ricordiamo anche che all’andata la Cavese impose il pareggio al Potenza senza soffrire eccessivamente. Detto questo, non possiamo non sottolineare come una certa differenza tecnica tra le due squadre esista e in favore del Potenza. Che sa bene che bisogna andare in campo con la stesso spirito con il quale sono stati affrontati e affondati nell’ordine Viterbese, Teramo e Catanzaro. E’ stata una settimana particolare per Raffaele e la squadra che ha dovuto svolgere gli allenamenti a stadio sbarrato all’ingresso de i tifosi. Un modo per abituarsi in fretta anche alla situazione di dover giocare senza la presenza dei tifosi. Non possiamo dire chi tra Cavese e Potenza potrebbe essere penalizzato maggiormente dall’assenza dei tifosi. Forse i campani che hanno una squadra molto giovane che trae morale dalla spinta non indifferente che arriva dai tifosi. L’esperienza e non solo quella del Potenza contro la gioventù della Cavese che, oltre ad avere una buona posizione di classifica, incassa tanti soldi dall’utilizzo contemporaneo degli under. Anzi è la società che nel girone C incassa più contributi economici. Il Potenza sa perfettamente la partita che deve fare per il quarto successo consecutivo. Sulla falsariga delle recenti esibizioni, i rossoblù hanno intenzione di approcciare al meglio la gara per togliere ogni velleità agli avversari e avere il dominio nella zona nevralgica del terreno di gioco. Che serve per proteggere al meglio la già rocciosa e impenetrabile difesa e per mettere gli attaccanti nelle migliori condizioni di andare a rete. A rigore di logica questo dovrebbe essere il leit motiv della partita con il Potenza che deve prestare la massima attenzione alle ripartenze della Cavese che ha giocatori rapidi a centrocampo e anche sul fronte offensivo. Sulla formazione da mandare in campo c’è un solo dubbio da sciogliere: come sostituire lo squalificato Silvestri. Per non perdere la solidità difensiva e per assicurare a Emerson la giusta protezione, rientrerà in squadra, dopo una lunga assenza, Antonio Sepe. Che ha superato, con le cure effettuate in un centro fisioterapico di Cesenatico, il problema della pubalgia e già da una decina di giorni ha ripreso ad allenarsi intensamente. Rientra dal primo minuto anche Murano il cui fastidio al polpaccio è stato superato. E su di lui e sul suo magico momento di forma punta molto Raffaele. Che giustamente e non può essere diversamente non vuole e non deve cambiare lo schieramento che sta funzionando molto bene e che ha dato ai rossoblù una solidità complessiva che sta esaltando i suoi interpreti. Quindi Ioime in porta, Sales, Giosa e Emerson in difesa, Coccia e Sepe sulle corsie esterne, Dettori e Coppola in mezzo e poi Golfo, Murano e Ricci che è rinato con la nuova posizione in campo che gli ha disegnato Raffaele, in attacco. In alto mare la formazione della Cavese per le numerose assenze. Campilongo dovrebbe disporsi con un prudente 4/1/4/1 con tanti under in campo. Dirigerà l’incontro il signor Meraviglia di Pistoia.   

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Rocco Sabatella...

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