di ROCCO PESARINI
Potenza è una città ricca di verde, con la presenza di parchi e ville di assoluta bellezza.
In un articolo scritto recentemente ho evidenziato la necessità che la nostra città miri alla valorizzazione ed alla pianificazione, accanto all’ordinaria e straordinaria manutenzione, relativamente a questi “polmoni verdi” che, a parer mio, rappresentano la sua vera, grande peculiarità e ricchezza, anche in un’ottica di possibile implementazione dei flussi turistici, in stretto abbinamento con la produzione e la realizzazione di eventi culturali, iniziative ecologiche, attività sportive ed intrattenimento per famiglie e giovani.
Ebbene, l’altro pomeriggio sono andato (e ci ritornerò con immenso piacere) a vedere che aria tira al Parco Baden Powell a Verderuolo. E sono rimasto stupito!

Sport all’aria aperta con ragazzi che giocavano a basket, a beach volley (già beach volley!), calcetto o si allenavano in qualche arte marziale; bambini che correvano e giocavano in assoluta sicurezza, stand enogastronomici che si apprestavano ad offrite cose davvero davvero buone e, in serata, eventi musicali e di intrattenimento.
“Ecco come devono essere i parchi in città!” mi son detto!
E allora, nel complimentarmi con chi ha reso concreto tutto ciò, ho chiesto agli organizzatori di spiegarci come è nato e su cosa si fonda il “Mercato sotto le stelle” abbinato alle attività della Cooperativa sociale Venere che cura il parco Baden Powell.
“Il Mercato sotto le Stelle” ci dice Gianmarco Pastore “nasce da un’idea mia e di un altro ragazzo potentino che realizza eventi importanti a Roma, nell’ottica di una collaborazione davvero speciale con la cooperativa che dal primo momento si è dimostrata disponibile in tutto e per tutto (la cooperativa Venere, NdA)
L’idea nasce dai mercati centrali più famosi, italiani ed europei.
Abbiamo voluto realizzare un evento del genere in un periodo del genere, in primis, per aiutare quelle attività che hanno sofferto nel periodo di chiusura totale e che anche alla riapertura per via delle norme Covid hanno perso posti a sedere o non hanno proprio riaperto. Inoltre per permettere alle famiglie, ai giovani e agli anziani di ritrovare quella socialità persa, ritornare a vivere fuori casa in sicurezza in uno dei tanti polmoni verdi della città.
Concentrandoci su questi due cardini abbiamo impiegato tutti i nostri sforzi organizzativi e economici nel realizzare il primo evento della città di Potenza post Covid, IN TOTALE SICUREZZA; difatti ogni tavolo è stato posizionato nelle misure prestabilite, sono stati tracciati percorsi, sono state fornite mascherine ad ogni operatore, igienizzanti e tutto quello che serve in questo periodo.
Organizzare un evento, come ben sai, non è per nulla facile e in questo periodo lo è ancora di più però nonostante ciò la voglia di ripartire e permettere di ritornare alle persone ad una sorta di “normalità” è il nostro motore che non ci fa mai fermare e continuare tutto ciò.”
Mimmo Lavanga della Cooperativa Venere aggiunge “Tre mesi fa tutto si è fermato e le nostre vite sono rimaste sospese. Il covid ci ha fatto riflettere e ha permesso di pensare a scenari nuovi, che probabilmente non avremmo immaginato senza di esso. È cosi che un gruppo di ragazzi che stava vivendo la stessa esperienza si è riunita per immaginare uno scenario nuovo, reso possibile dall’incontro con la Cooperativa sociale Venere che da anni cura con attenzione e dedizione il polmone verde della nostra città: il parco Baden Powell. Insieme si è pensato di realizzare un “Mercato Centrale”, come avviene nelle grandi città, per dare la possibilità anche alle attività di ristorazione di ripartire in sicurezza e recuperare spazio all’aperto.
Tutto questo all’interno del parco , luogo di incontri per famiglie , bambini e ragazzi, alla ricerca di un sano divertimento attraverso le varie attività ludiche sportive gia presenti al suo interno proposte dal CSI Potenza. L’ intento è quello di dare lustro alla città e riproporre centri di aggregazione in assoluta sicurezza e nel rispetto delle norme covid. Con attenzione ai ristoratori che hanno sofferto per le chiusure subite in questi tre mesi e vedevano in forse la loro ripartenza.”
Con l’auspicio che ciò accada in tutti i parchi della città per tutti gli anni a venire.
#PotenzaVerde